Tre giorni di celebrazioni nel segno di San Giovanni XXIII, del Concilio Vaticano II e della pace. Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre Sotto il Monte ricorderà Papa Roncalli con un ricco calendario di appuntamenti che culminerà domenica pomeriggio nella celebrazione presieduta dal vescovo di Bergamo Francesco Beschi e nell’avvio del nuovo progetto “Pietre di Pace”.
La data dell’11 ottobre ha un significato particolare nella storia di Giovanni XXIII. Fu infatti Papa Roncalli a scegliere proprio l’11 ottobre 1962 per l’apertura del Concilio Ecumenico Vaticano II. Ed è sempre l’11 ottobre che la Chiesa celebra la memoria liturgica del Pontefice bergamasco.
A 64 anni dall’apertura del Concilio, il paese natale di Angelo Giuseppe Roncalli torna dunque a celebrare il suo cittadino più illustre.
Una pietra da Assisi per costruire un cammino di pace
La principale novità delle celebrazioni di quest’anno sarà l’avvio di “Pietre di Pace”, progetto pluriennale destinato ad arricchire il Giardino della Pace di Sotto il Monte.
L’idea è quella di raccogliere nel corso degli anni pietre provenienti dai luoghi del mondo legati alla vita, al ministero e al messaggio di Papa Giovanni. Ciascuna entrerà a far parte del percorso del Giardino, creando simbolicamente un legame tra Sotto il Monte e le terre attraversate da Roncalli.
La prima pietra arriverà da Assisi, e in particolare dall’Episcopio, accanto al luogo nel quale San Francesco compì il gesto della spogliazione.
Una scelta che richiama anche la storia di Giovanni XXIII: il 4 ottobre 1962, una settimana prima dell’apertura del Vaticano II, Papa Roncalli compì infatti uno storico pellegrinaggio a Loreto e ad Assisi.
Lo scambio è stato reciproco: Sotto il Monte ha donato ad Assisi una pietra proveniente dal sagrato del Santuario San Giovanni XXIII. Il progetto vuole così diventare non soltanto una raccolta di materiali provenienti dai luoghi di Roncalli, ma un percorso di relazioni tra comunità.
Domenica la celebrazione con il vescovo Beschi
Il momento centrale sarà domenica 11 ottobre alle 16, quando nel Santuario sarà celebrata la Messa solenne in onore di San Giovanni XXIII, presieduta dal vescovo di Bergamo Francesco Beschi.
Al termine i fedeli raggiungeranno il Giardino della Pace per la Supplica a San Giovanni XXIII e per la posa della prima pietra del nuovo progetto.
«Non vogliamo raccogliere ricordi, ma costruire legami – spiega monsignor Giulio Albani, rettore del Santuario San Giovanni XXIII e parroco di Sotto il Monte –. La pace, ci ha insegnato Papa Giovanni, si costruisce nel tempo, attraverso gesti e relazioni. Pietre di Pace vuole essere questo: un cammino che, pietra dopo pietra, unisca Sotto il Monte alle comunità incontrate lungo la vita di Angelo Roncalli».
Particolarmente significativo sarà proprio il gesto affidato al vescovo Beschi. «Lui che ha voluto questo Giardino della Pace – sottolinea Albani – vivrà qui l’11 ottobre la sua ultima grande celebrazione a Sotto il Monte. Il suo gesto avrà anche il valore di una consegna: un tratto di strada si compie e un altro si apre».
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Tre giorni di appuntamenti
Il programma prenderà il via venerdì 9 ottobre alle 20.45 nel Santuario con Quando gli oggetti raccontano l’anima, incontro con don Ezio Bolis, direttore della Fondazione Papa Giovanni XXIII, che racconterà Angelo Roncalli attraverso alcuni oggetti conservati a Ca’ Maitino.
Sabato 10 ottobre alle 10, alla Casa Natale, spazio a un momento di preghiera per bambini e ragazzi. Alle 15 nel Santuario è in programma la meditazione musicale Il Cantico di Francesco e Maria, proposta dalla Cappella Musicale del Santuario San Giovanni XXIII, mentre alle 16 sarà celebrata la Messa della vigilia.
Alle 20.45, al Teatro Giovanni XXIII, andrà invece in scena “Un bambino diventato Papa”, spettacolo dedicato alla vita di Angelo Giuseppe Roncalli che ha già fatto registrare il tutto esaurito.
Domenica 11 ottobre le Messe saranno celebrate alle 7, 8.30, 10, 11.30, 16, 17.30 e 19. Dalle 7.30 alle 9 partirà dall’Oratorio la camminata non competitiva “Sulle orme di Papa Giovanni”, mentre alle 15 dal Santuario delle Caneve prenderà il via un itinerario musicale attraverso i luoghi giovannei.
Dopo la celebrazione delle 16 e la posa della prima “Pietra di Pace”, la tre giorni si concluderà alle 20.30 con il Rosario per la pace nel Santuario.