Previsioni

Meteo nel Lecchese, a metà settimana arriva il peggioramento

Nuvole in aumento e temperature in calo. Meteo Valle San Martino: «Un peggioramento incisivo che andrà in scena nei nostri settori a metà settimana»

Meteo nel Lecchese, a metà settimana arriva il peggioramento

L’alta pressione comincia a perdere forza e il tempo si prepara a cambiare. La circolazione depressionaria presente tra il Portogallo e le Baleari sta infatti progressivamente intaccando l’anticiclone, aprendo la strada a un peggioramento più deciso atteso sul territorio a metà settimana. A fare il punto sull’evoluzione meteorologica in provincia di Lecco è Meteo Valle San Martino.

Meteo a Lecco, l’anticiclone perde forza: a metà settimana arriva il peggioramento

«Ancora alta pressione intaccata però dalla circolazione depressionaria che insiste tra il Portogallo e le Baleari, segnale evidente di un progressivo indebolimento dell’anticiclone che porterà ad un peggioramento incisivo che andrà in scena nei nostri settori a metà settimana. Oggi giornata parzialmente soleggiato con estesi passaggi nuvolosi soprattutto in mattinata; nel pomeriggio formazione di nubi cumuliformi sui rilievi con qualche possibilità di locali piovaschi a ridosso dei rilievi più alti».

La giornata odierna sarà quindi caratterizzata da un’alternanza tra schiarite e nuvole, con cieli più coperti soprattutto nella prima parte della giornata. Nel pomeriggio le nubi tenderanno a svilupparsi sui rilievi e non è esclusa la possibilità di qualche piovasco locale nelle aree montane più elevate.

Nel frattempo, le temperature sono previste in diminuzione, con lo zero termico destinato a scendere fino a circa 3.100 metri. Le minime registrate sono state di 10,9 gradi al Passo di Valcava e di 16,3 gradi a Olginate.

Anche i venti resteranno generalmente deboli: settentrionali in quota, mentre al piano saranno variabili o assenti. Particolare attenzione viene infine posta sulla qualità dell’aria, con il debole rimescolamento che favorisce un peggioramento dei valori rilevati dalle centraline.

Il quadro è dunque quello di un progressivo indebolimento dell’alta pressione, in attesa del peggioramento più significativo previsto per la metà della settimana.