Nuovi spazi

Nuova vita per Palazzo Sozzi: in arrivo una casa albergo e residenza per anziani

Doppia destinazione per lo storico edificio: l’ex Istituto Canossiano a Caprino Bergamasco si dividerà tra accoglienza per anziani e spazi aperti alla comunità

Nuova vita per Palazzo Sozzi: in arrivo una casa albergo e residenza per anziani

A Caprino Bergamasco il rilancio di un edificio storico: si tratta di Palazzo Sozzi, l’ex istituto canossiano nel cuore del paese si trasformerà in una casa albergo e in una residenza per anziani.

Ufficialmente siglato il contratto di affitto da parte della società che erogherà il servizio della durata di 9 anni con la possibilità di proroga di altri 9 a seguito di un sopralluogo sul posto del sindaco di Caprino Luca Tami e i vertici della nuova società.

Il bene si duplica a Palazzo Sozzi

Le iniziative che coinvolgono l’edificio sono due: nella sezione storica nascerà una casa albergo, nella parte più nuova della struttura invece la residenza per anziani.

Per quanto riguarda la parte più vecchia i lavori saranno rapidi poiché non sono necessari interventi strutturali profondi. Come obiettivo, infatti, c’è l’inaugurazione della casa albergo già per la fine del 2026 che ospiterà fino a 25 persone all’ultimo piano dell’edificio.

Diverso il destino per la residenza protetta per anziani che prevede lavori di ristrutturazione ed efficientamento con tempistiche più dilatate.

La struttura al servizio della comunità

Luca Tami, sindaco di Caprino Bergamasco, fa sapere ai cittadini la possibile messa a disposizione degli spazi comuni della struttura a favore della comunità, come il cortile e il sagrato. Nel calendario di novembre in programma una serata interamente dedicata alla presentazione di un libro a cura della Pro Loco.

«Quello che mi ha colpito fin da subito è stata la grande disponibilità della dirigenza a mettersi a disposizione dell’Amministrazione e di tutta la comunità, aprendo i locali per iniziative pubbliche e culturali  — spiega il sindaco — È stato un confronto estremamente piacevole e fruttuoso. Ho riscontrato una forte sensibilità sociale e una grande apertura verso il nostro territorio. L’Istituto Canossiano tornerà a essere un punto di riferimento vivo, integrato e al servizio di Caprino».