Cronachette cambia veste, ma non cambia voce. Dall’ 1 ottobre 2026 il progetto ideato da Andrea Vitali e Paola Nessi torna con una nuova stagione e si trasforma in un podcast. Nuovi racconti, letti e interpretati direttamente dall’autore, saranno pubblicati ogni quindici giorni e potranno essere ascoltati su Spotify, Amazon Music e sul canale YouTube di Cronachette.
Cronachette torna, Andrea Vitali mette le sue storie in podcast
Al centro del progetto resta la voce di Andrea Vitali, con il suo inconfondibile modo di raccontare piccoli episodi, personaggi e situazioni della quotidianità, tra ironia, memoria e imprevisti. Una formula che nella nuova stagione punta ancora di più sull’ascolto, lasciando che siano la voce, le parole e la musica ad accompagnare chi si mette all’ascolto.
Il primo episodio sarà disponibile il 1° ottobre e si intitola “Mezzo pollo”. Una storia ambientata in un mercato degli anni Sessanta, dove un pollivendolo, un vigile e un piccolo rito settimanale apparentemente banale finiscono per dare vita a una vicenda dal finale inatteso.
A cambiare, dunque, è soprattutto la forma. Lo spirito di Cronachette resta invece quello con cui il progetto è nato: raccontare e condividere storie, mettendo la scrittura al servizio della socialità. Anche questa seconda stagione, infatti, è un’iniziativa a favore di Auser Lecco, realtà alla quale Vitali e Nessi dedicano il loro impegno anche come volontari.

Il progetto assume così anche una dimensione concreta. Oltre alla diffusione sulle principali piattaforme digitali, Auser Lecco porterà infatti i podcast nelle RSA e nei centri diurni del territorio, creando occasioni di ascolto e condivisione soprattutto per le persone anziane.
Un modo diverso, ma profondamente legato alla tradizione del progetto, per trasformare le storie in compagnia e la voce in uno strumento di vicinanza.
“Quando Andrea Vitali e Paola Nessi ci hanno detto che Cronachette sarebbe tornato e diventato un podcast ci siamo emozionati – commenta Claudio Dossi, presidente di Auser provinciale Lecco – non solo perché Andrea è un grande scrittore, che da anni regala voce, ironia e memoria alle piccole storie della nostra gente, ma perché ha scelto ancora una volta di farlo per Auser. L’iniziativa si sposa perfettamente con il nostro spirito: raccontare e ascoltare, per non lasciare solo nessuno. Andrea e Paola non sono solo testimonial, sono volontari Auser. Ci mettono tempo, faccia e cuore e, a nome di tutta Auser, li ringrazio”.