Lavori alla struttura

L’Auditorium di Casatenovo ha riaperto con il “trucco” rifatto

Sabato scorso, dopo la consueta pausa estiva, la sala di via Parini ha riaperto le sue porte agli appassionati proponendo la proiezione del colossal dell’anno: Odissea di Christopher Nolan

L’Auditorium di Casatenovo ha riaperto con il “trucco” rifatto

Un auditorium più bello e funzionale. Con biglietti un poco più cari rispetti al passato, ma comunque «popolari». Sabato scorso, dopo la consueta pausa estiva, la sala di via Parini ha riaperto le sue porte agli appassionati proponendo la proiezione del colossal dell’anno: Odissea di Christopher Nolan, proposto in tre spettacoli nel corso del weekend appena passato. E chi si è seduto in poltroncina ha potuto apprezzare l’esito dei lavori che si sono svolti durante le settimane di chiusura.

L’Auditorium di Casatenovo ha ripreso la stagione

«Come spesso accade, il periodo di chiusura è coinciso con una serie di importanti lavori – hanno spiegato i volontari con una nota nei giorni precedenti alla riapertura – C’è stato il restyling del palcoscenico con un nuovo sipario e il suo spostamento verso la platea che permetterà alle compagnie teatrali di avere più spazio sul palco e di avvicinarsi di più al pubblico; la sostituzione dei serramenti dei camerini per un miglioramento sia estetico che pratico; l’installazione di un nuovo proiettore digitale che, grazie alla nuova tecnologia, permetterà una migliore visione, un minor consumo di energia e una maggiore longevità dei componenti».

Interventi importanti, necessari per mantenere un livello qualitativo elevato nel principale luogo di aggregazione della comunità di Casatenovo.

«Alcuni lavori sono ancora in corso, ma saranno terminati entro il mese di ottobre – hanno proseguito i volontari – Si tratta di un investimento importante e impegnativo, ma necessario per tenere aggiornata la nostra sala sia dal punto di vista tecnologico, che funzionale e normativo. Un investimento rilevante che sarà sostenuto anche grazie alla Regione Lombardia, attraverso il bando del 2025 che ci ha visti rientrare in graduatoria solo nello scorso luglio. Tempi stretti, quindi, che non ci hanno però frenato, a fronte dell’importanza dell’agevolazione e dei lavori interessati».

Dopo essersi rifatto il «trucco», l’auditorium insomma è tornato a ospitare il pubblico.

«La stagione appena conclusa ha visto un incremento del numero degli spettatori rispetto alla precedente, e quella nuova partirà in modo promettente, visti i titoli dei film in arrivo – ha concluso lo staff dell’auditorium – Siamo però purtroppo costretti ad applicare un piccolo aumento al costo dei biglietti (il primo dopo 25 anni): il biglietto intero costerà 7 euro e il ridotto 5. Abbiamo però previsto uno strumento utile per risparmiare: la nuova tessera Cinecard che potrà essere acquistata in cassa al costo di 60 euro e che permetterà 10 ingressi: potrà essere utilizzata al massimo per due ingressi alla volta e, novità importante, anche per acquistare i biglietti online, senza diritti di prevendita».