l'incontro

Dal Giappone a Monticello per studiare il modello Brianza

Questa delegazione è arrivata sul nostro territorio per studiare il modello economico e sociale brianzolo

Dal Giappone a Monticello per studiare il modello Brianza

Da Hokkaido a Monticello per studiare il modello brianzolo.

Dal Giappone a Monticello per studiare il modello Brianza

Una visita speciale, quella avvenuta nel pomeriggio di ieri, lunedì 7 settembre, a Monticello, dove nella biblioteca comunale è arrivata una delegazione di 18 rappresentanti di alcuni piccoli paesi della regione di Hokkaido, l’isola più a nord del Giappone. Questa delegazione è arrivata sul nostro territorio per studiare il modello economico e sociale brianzolo e a Monticello ha potuto scoprire come funzionano delle importanti realtà come le comunità energetiche.

Ad aprire l’incontro è stato uno dei rappresentanti della delegazione asiatica che, grazie all’aiuto di un’interprete ha ringraziato le autorità italiane presenti per la loro disponibilità e ospitalità: «Noi proveniamo dall’Hokkaido, l’isola più a nord del Giappone, che è nota per le sue bellezze naturali e per la sua particolare neve. Ogni Comune della nostra regione ha tra i 5mila e i 10mila abitanti circa, una composizione simile al vostro territorio, per cui oggi siamo qua a studiare la vostra situazione».

Il benvenuto del sindaco

A fare gli onori di casa è stata la prima cittadina Alessandra Hofmann: «Mi fa piacere sapere che anche in Giappone, un luogo molto lontano, esistano territori con una conformazione simile al nostro. Sono molto contenta di avervi qua oggi per presentarvi le tante bellezze che offre il nostro territorio».

Dopo l’intervento della sindaca, a prendere parola è stato il presidente della Comunità energetica di Monticello Renato Ornaghi, che ha introdotto il funzionamento della Cer agli ospiti giapponesi: «Alcuni cittadini qualche anno fa hanno deciso di unirsi in un’associazione che ha come obiettivo la sostenibilità, producendo energia rinnovabile grazie all’utilizzo degli impianti fotovoltaici. Questa comunità ha tre vantaggi fondamentali: ambientale, visto che si produce energia rinnovabile; economico, dato che viene generato un incentivo; e sociale, visto che una parte di questi soldi viene speso per il territorio».

Al termine dell’incontro, la delegazione si è poi spostata a Cascina Rampina, per vedere dal vivo come opera un’azienda agricola tipica del nostro territorio.

Una bella iniziativa quindi, che ha l’obiettivo di esportare le eccellenze del nostro territorio in tutto il mondo.