i dati

Lecco, boom delle strutture turistiche: sono oltre 4.450 in provincia

Il numero delle attività ricettive ha superato la soglia a cavallo di Ferragosto. Solo sull’area lago sono 2.660, mentre a Lecco città se ne contano 625

Lecco, boom delle strutture turistiche: sono oltre 4.450 in provincia

Sono oltre 4.450 le strutture ricettive e le locazioni turistiche presenti oggi in provincia di Lecco. Un numero che racconta meglio di qualsiasi altro dato quanto sia cambiato il volto turistico del territorio negli ultimi anni. La soglia è stata superata proprio a cavallo di Ferragosto e conferma una crescita che prosegue da oltre un decennio, dall’entrata in vigore della legge regionale 27/2015, che ha riconosciuto come struttura ricettiva anche la singola casa o appartamento destinato alle vacanze.

Lecco, boom delle strutture turistiche: sono oltre 4.450 in provincia

Un numero, peraltro, in continua evoluzione. Le attività possono infatti aumentare, diminuire o modificare la propria situazione pressoché ogni giorno, attraverso le comunicazioni agli sportelli Suap dei Comuni. I dati vengono quindi costantemente aggiornati dagli uffici provinciali sull’applicativo regionale Ross 1000.

A trainare questa crescita è soprattutto il Lago di Como. Lungo la sponda orientale, nel tratto compreso tra Abbadia Lariana e Colico, si contano infatti 2.660 unità ricettive. E il dato più significativo riguarda la tipologia: 1.860 sono case e appartamenti per vacanze (Cav) e locazioni turistiche (Lt).

Significa che circa il 60% dell’intera capacità ricettiva provinciale si concentra nell’area lago. Una percentuale che sale a circa il 74% considerando anche Lecco città, dove attualmente sono presenti 625 strutture, delle quali 388 sono Cav e locazioni turistiche.

Numeri che trovano una conferma evidente nei flussi. Il 2025 è stato infatti un altro anno da record per il turismo lecchese, con 558.637 arrivi e 1.544.487 presenze. Rispetto al 2024, gli arrivi sono cresciuti del 18,9%, mentre le presenze hanno fatto segnare un aumento del 19,9%. La permanenza media ha raggiunto 2,76 giorni.

Anche in questo caso il lago fa la parte del leone. Nel 2025 l’area compresa tra Abbadia Lariana e Colico ha registrato 282.537 arrivi e 873.963 presenze. Da sola concentra quindi più della metà degli arrivi provinciali e il 56,6% delle presenze.

Se al dato del lago si aggiunge quello di Lecco, il peso sul turismo provinciale diventa ancora più evidente: la città ha registrato 107.256 arrivi e 267.089 presenze. Complessivamente, area lago e capoluogo rappresentano così circa il 70% degli arrivi e oltre il 73% delle presenze dell’intera provincia.

Non è soltanto il numero delle strutture, dunque, a essere cresciuto. Anche i turisti si fermano sempre più a lungo. A Lecco la permanenza media nel 2025 è stata di 2,5 giorni, mentre lungo la sponda orientale del lago ha superato i tre giorni.

E a caratterizzare il turismo lecchese è soprattutto la componente internazionale. Nel 2025 gli stranieri hanno rappresentato circa il 73% degli arrivi e il 76% delle presenze provinciali. Percentuali analoghe si registrano nel capoluogo, mentre sul lago il turismo internazionale arriva a rappresentare circa l’85% degli arrivi e l’86% delle presenze.