Promessi sposi

Galeotte furono… le elezioni europee: Calogero sposa il suo Pedullà

Fiori d’arancio in casa Movimento 5 Stelle: l’attivista meratese e l’europarlamentare convoleranno a nozze a dicembre. A celebrare l'unione potrebbe essere Giuseppe Conte

Galeotte furono… le elezioni europee: Calogero sposa il suo Pedullà

Galeotta fu la campagna elettorale per le Europee del 2024.

Elena Calogero, attivista meratese del Movimento 5 Stelle, sposerà il suo Gaetano Pedullà, europarlamentare dello stesso partito. Le nozze si terranno il prossimo dicembre a Catania, la città natale di lui, in data ancora da destinarsi. E a celebrare il matrimonio potrebbe essere niente meno che Giuseppe Conte, presidente del Movimento ed ex presidente del Consiglio.

Galeotte furono… le elezioni europee: Calogero sposa il suo Pedullà

Calogero, 60 anni, nata a Milano, con lontane origini catanesi, è nota in città soprattutto per le sue battaglie ambientali, legate in particolare alla tutela della Riserva del Lago di Sartirana, di cui è una delle voci più combattive negli ultimi anni come presidente del Comitato Civico Ambiente.

Gaetano Pedullà, 59 anni, cresciuto a Catania e poi trasferitosi a Roma, è giornalista di lungo corso: ha lavorato per Italia Oggi, L’Unione Sarda, è stato direttore de Il Tempo e successivamente ha fondato La Notizia.

Dal 2024 siede al Parlamento Europeo. Una storia d’amore, la loro, nata durante la campagna delle Europee del 2024, quando entrambi erano candidati per il Movimento 5 Stelle.

 

Elena Calogero con Gaetano Pedullà

 

«Il nostro amore nasce proprio grazie alla politica – ha raccontato Calogero – Abbiamo vissuto insieme la corsa al Parlamento europeo, dove lui è stato eletto. Da quel momento ci siamo un po’ persi, poi ci siamo ritrovati quando mi sono recata nuovamente a Bruxelles con il gruppo giovani del partito. Abbiamo fatto alcune tappe insieme, eventi, conferenze. E lì è sbocciato definitivamente l’amore e da quel momento non ci siamo più lasciati».

Già prima di unirsi, però, l’europarlamentare catanese, che si occupa tra l’altro di temi ambientali, le ha proposto di collaborare nel suo team proprio per affrontare le questioni che a Calogero stanno più a cuore.

«Sapendo del mio interesse verso questi temi mi ha offerto questa opportunità, io avevo appena concluso un anno di collaborazione come assistente di una senatrice e ho detto di sì» ha aggiunto l’attivista meratese, che da allora lavora a stretto contatto con il suo promesso sposo seguendo da vicino le battaglie ambientali in Nord Italia tra Veneto, Liguria, Lombardia e Valle d’Aosta.

«Associazioni e realtà legate al Movimento che hanno problemi su temi ambientali lo contattano e affrontiamo insieme le varie questioni. Studiamo i problemi e proponiamo soluzioni.

Una collaborazione che continua perché fondata su una stima reciproca nata ancora prima della nostra storia d’amore. Si dice spesso che lavorare con il proprio partner è complicato, eppure noi riusciamo».

Un sì alla proposta di collaborazione rinnovato da Elena Calogero anche quando Pedullà le ha chiesto di sposarlo, circa un mese fa, in quel di Montevecchia.

Ora per i due futuri sposi, legati dalla stessa passione per la politica e le tematiche ambientali, la sfida è quella di organizzare la celebrazione e tutto quello che sta intorno.

I due «grillini» si uniranno con ogni probabilità nella sala consiliare del Comune di Catania, poi la location per il post matrimonio è ancora da definire ma un’idea su chi potrebbe ufficializzare l’unione c’è già.

«Sarebbe molto bello se a sposarci fosse Giuseppe Conte ma dobbiamo ancora chiederlo e capire eventualmente se è disponibile» ha concluso Calogero.