Sono sei le istituzioni scolastiche della provincia di Lecco che risultano tra le sedi disponibili per l’assegnazione di un dirigente scolastico a partire dal 1° settembre 2026. Il dato emerge dall’elenco pubblicato dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia nell’ambito delle procedure per le nuove assunzioni dei dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2026/2027.
La fotografia della scuola lecchese alla vigilia del nuovo anno scolastico evidenzia dunque ancora alcune situazioni di scopertura, anche se il quadro è profondamente cambiato rispetto agli anni passati. Le sedi individuate dall’USR Lombardia sono infatti quelle che possono essere assegnate ai nuovi dirigenti scolastici nell’ambito delle procedure di immissione in ruolo.
Le sei scuole lecchesi senza dirigente titolare
Nel dettaglio, le istituzioni scolastiche della provincia di Lecco inserite nell’elenco delle sedi disponibili sono:
- Istituto comprensivo di Casatenovo – codice meccanografico LCIC830005;
- Istituto professionale “Graziella Fumagalli” di Casatenovo – codice LCRC02000L;
- Istituto comprensivo “G. Galilei” di Colico – codice LCIC806008;
- Istituto comprensivo di Galbiate – codice LCIC82000E;
- Istituto comprensivo “Falcone-Borsellino” di Lecco, Lecco 1 – codice LCIC827009;
- Istituto comprensivo “Giovanni XXIII” di Premana – codice LCIC802001.
Si tratta, in altre parole, di sei sedi che al momento della pubblicazione dell’elenco risultano disponibili per l’assegnazione di un dirigente scolastico. Non significa però che resteranno necessariamente senza preside per tutto l’anno: la procedura di assegnazione è infatti ancora in corso e l’obiettivo è coprire le sedi attraverso le nuove immissioni in ruolo.
Il quadro è ancora in evoluzione
La situazione dei dirigenti scolastici in Lombardia è particolarmente articolata. Per l’anno scolastico 2026/2027 il contingente organico regionale è fissato in 1.108 dirigenti scolastici, a fronte di 1.107 autonomie scolastiche individuate dal piano regionale della rete scolastica.
Le operazioni di mobilità e assegnazione degli incarichi hanno già prodotto diversi cambiamenti. Il decreto dell’USR Lombardia del 15 luglio 2026 stabilisce infatti le assegnazioni dei dirigenti a partire dal 1° settembre, comprese le conferme e i mutamenti di incarico, oltre agli esiti della mobilità interregionale.
Successivamente, l’USR ha pubblicato l’elenco delle sedi disponibili per le nuove assunzioni dei dirigenti scolastici. È proprio questo documento a fotografare le sei disponibilità presenti nel Lecchese.
Dal 2024 una situazione molto diversa
Il confronto con gli anni precedenti permette di comprendere meglio la portata del dato. Nel 2024 la provincia di Lecco aveva dovuto fare i conti con un numero sensibilmente maggiore di istituzioni scolastiche prive di un dirigente titolare, con diverse scuole affidate a reggenza.
Negli ultimi anni il sistema ha quindi progressivamente ridotto il numero delle sedi scoperte grazie alle procedure concorsuali e alle successive assegnazioni. Per il 2026/2027 il problema non è comunque completamente risolto e sei istituzioni lecchesi restano nell’elenco delle sedi disponibili.
Particolarmente significativo è il caso delle realtà territorialmente più periferiche, come Premana e Colico, accanto a istituti situati in centri più grandi come Lecco e Casatenovo.
Anche Cremeno presenta una situazione particolare
Nella provincia di Lecco compare inoltre una situazione diversa per l’Istituto comprensivo “San Giovanni Bosco” di Cremeno. La sede non è infatti classificata semplicemente come libera, ma rientra tra quelle caratterizzate dalla presenza di un dirigente in particolare posizione di stato (PPS).
È una distinzione importante perché, dal punto di vista amministrativo, una sede con dirigente in posizione di stato non equivale a una sede definitivamente vacante e quindi non può essere automaticamente sommata alle sei disponibilità individuate dall’USR.
Quanti presidi mancheranno davvero a settembre?
La domanda, quindi, resta aperta. L’elenco delle sedi disponibili non coincide necessariamente con l’elenco definitivo delle scuole che inizieranno l’anno scolastico senza un dirigente titolare.
Le sei sedi lecchesi saranno infatti interessate dalle procedure di assegnazione dei nuovi dirigenti scolastici. Solo al termine delle operazioni sarà possibile stabilire quali istituti saranno effettivamente coperti e quali, invece, dovranno essere affidati a un dirigente reggente.
Il tema è particolarmente importante perché la reggenza comporta che un dirigente già titolare di un’altra istituzione scolastica assuma anche la responsabilità di una seconda scuola, con inevitabili conseguenze sul piano organizzativo.
In Lombardia la situazione complessiva resta comunque significativa: le operazioni per il 2026/2027 partono da un quadro regionale caratterizzato da numerose disponibilità e da una procedura di mobilità particolarmente articolata.