A Verderio si sblocca la situazione legata ai lavori per la posa della fibra ottica a banda ultralarga. Dopo le criticità riscontrate dal Comune al termine degli interventi realizzati da Open Fiber e Sirti, l’Amministrazione comunale ha incontrato i responsabili della società, ottenendo nuove garanzie sul completamento dei ripristini stradali.
La conseguenza più immediata è la revoca dei precedenti dinieghi alle nuove manomissioni del suolo pubblico. Potranno quindi ripartire gli allacciamenti alla fibra ottica richiesti dai cittadini, che erano stati temporaneamente bloccati proprio per evitare di aggravare una situazione già problematica.
I problemi dopo i lavori per la fibra
La posa della rete in fibra ottica sul territorio di Verderio si era conclusa nell’aprile 2026. Nelle settimane successive, tuttavia, il Comune aveva ricevuto diverse segnalazioni relative alle condizioni di strade, marciapiedi e altri spazi pubblici interessati dagli scavi.
L’Amministrazione aveva riscontrato in particolare dissesti, danneggiamenti e ripristini non eseguiti in modo completo o a regola d’arte. Una situazione che aveva portato il Comune, a metà luglio, a intervenire direttamente sulla questione.
Di fronte alle criticità ancora presenti e all’assenza di un cronoprogramma preciso per la conclusione dei lavori, l’Amministrazione aveva deciso di sospendere temporaneamente il rilascio delle autorizzazioni necessarie per ulteriori interventi di allaccio.
Una scelta motivata dalla necessità di tutelare il patrimonio pubblico e la sicurezza di pedoni e automobilisti, ma che rischiava inevitabilmente di rallentare l’attivazione della fibra per i cittadini che ne avevano fatto richiesta.
L’incontro con Open Fiber sblocca la situazione
Il confronto con i responsabili di Open Fiber ha portato ora a una svolta.
La società si è formalmente impegnata a completare i ripristini relativi agli interventi contestati e a trasmettere al Comune, nei prossimi giorni, un cronoprogramma dettagliato dei lavori.
Il documento consentirà all’Amministrazione di seguire l’avanzamento degli interventi e verificare che le opere vengano effettivamente portate a termine.
Le garanzie ricevute hanno convinto il Comune a revocare i precedenti provvedimenti di diniego, consentendo così la ripresa delle nuove manomissioni del suolo pubblico, sia per interventi di iniziativa pubblica sia per gli allacciamenti richiesti dai privati.
Ripristini sotto osservazione da settembre
La riapertura degli interventi non significa però che il Comune consideri chiusa la vicenda.
Uno dei punti sui quali l’Amministrazione ha ottenuto precise garanzie riguarda infatti proprio la qualità dei ripristini che saranno effettuati con i prossimi lavori di allaccio.
Il Comune ha quindi annunciato che continuerà a vigilare sulle modalità con cui verranno eseguiti gli interventi, con controlli che entreranno in una fase particolarmente importante a partire da settembre.
L’obiettivo è trovare un equilibrio tra due esigenze: consentire ai cittadini di accedere rapidamente ai nuovi servizi di connettività e, allo stesso tempo, evitare che la posa della fibra comporti nuovi problemi per la viabilità, i marciapiedi e il patrimonio pubblico.
Il Comune: “I provvedimenti si sono resi necessari”
L’Amministrazione comunale ha sottolineato che i provvedimenti adottati nei mesi scorsi, pur avendo provocato temporaneamente alcuni disagi ai cittadini interessati agli allacciamenti, erano stati ritenuti necessari per ottenere garanzie concrete sui ripristini.
Ora, con gli impegni assunti da Open Fiber e l’arrivo del cronoprogramma, il Comune ha scelto di consentire nuovamente la prosecuzione degli allacciamenti.
La partita, però, non è ancora definitivamente chiusa. Il passaggio decisivo sarà verificare che gli interventi promessi vengano realizzati nei tempi indicati e soprattutto che le strade e gli spazi pubblici vengano riconsegnati in condizioni adeguate.
Per Verderio, dunque, la fibra ottica può tornare a correre. Ma questa volta con il Comune pronto a controllare da vicino non soltanto la posa della rete, ma anche ciò che resta a terra dopo gli scavi.