il commento politico

Scontri in centro a Barzanò: la denuncia delle opposizioni barzanesi

Mentre famiglie con bambini cercavano un momento di serenità per un gelato o una passeggiata, la zona delle ex scuole elementari si è trasformata in un campo di battaglia

Scontri in centro a Barzanò: la denuncia delle opposizioni barzanesi

I consiglieri comunali del gruppo di minoranza “Ieri Oggi e Domani Barzanò” — Edoardo Colzani, Tommaso Montoli, Leonardo Molteni e Lucas Casati — esprimono profonda preoccupazione e ferma condanna per i gravissimi episodi di violenza verificatisi nella serata di domenica 9 agosto 2026 nel cuore del nostro paese.

Scontri in centro a Barzanò: la denuncia delle famiglie barzanesi

Mentre famiglie con bambini cercavano un momento di serenità per un gelato o una passeggiata, la zona delle ex scuole elementari si è trasformata in un campo di battaglia dove due fazioni si sono affrontate con una violenza inaudita, utilizzando bastoni, pietre e persino coltelli. Il bilancio di un giovane di 25 anni ferito da un’arma da taglio e trasportato in ospedale è il tragico sigillo di una serata che ha sconvolto la comunità.

“È intollerabile che i residenti debbano convivere con questo senso di ingiustizia e paura nelle proprie strade,” dichiarano congiuntamente i consiglieri Colzani, Montoli, Molteni e Casati.
“Non possiamo accettare che certi episodi, diventino la normalità a Barzanò. Il disagio delle famiglie è reale e profondo: i cittadini si sentono abbandonati di fronte a un’escalation di microcriminalità e vandalismo che minaccia la nostra ordinaria tranquillità.”

Non bastano solo le telecamere

Il Gruppo “Ieri Oggi e Domani Barzanò” sottolinea come le immagini delle telecamere, pur utili alle indagini postume dei Carabinieri, rappresentino solo uno strumento reattivo e non preventivo.
“La sicurezza non si garantisce con i soliti palliativi o con dichiarazioni di sorpresa dopo che il danno è compiuto,” proseguono i consiglieri.

“Serve una vera prevenzione e un controllo del territorio capillare e costante. Chiediamo una assunzione di responsabilità amministrativa seria: è necessario che chi governa il paese metta in campo risorse e strategie concrete per presidiare le zone sensibili, affinché le nostre piazze tornino a essere luoghi sicuri per i barzanesi e non teatro di scontri tra bande.”