AGGIORNAMENTO ORE 17.50
Proseguono senza sosta le operazioni per fronteggiare l’incendio boschivo che da giorni interessa il Monte Moregallo, tra Valmadrera e Mandello del Lario. Anche oggi il dispositivo di intervento resta pienamente operativo, con due Canadair e due elicotteri impegnati per l’intera giornata nelle attività di spegnimento e contenimento del fronte.
A Valmadrera i Volontari della Protezione Civile hanno allestito un gazebo al Parco Leopardi, utilizzato come punto di supporto per i tecnici e i volontari impegnati nell’emergenza, oltre che come base logistica per le operazioni dei mezzi aerei.
Nella giornata odierna numerosi rappresentanti delle istituzioni hanno raggiunto Valmadrera per un aggiornamento sulla situazione e per verificare da vicino il lavoro delle squadre impegnate. Presenti Alberto Cigliano, Direttore Generale della Direzione Generale Sicurezza e Protezione Civile di Regione Lombardia; Gianpietro Cannerozzi, dirigente responsabile della Struttura Gestione delle Emergenze all’interno dell’Unità Organizzativa Protezione Civile della Direzione Generale Sicurezza e Protezione Civile di Regione Lombardia; Mattia Micheli, vicepresidente della Provincia di Lecco; Fabio Valsecchi, dirigente della Provincia di Lecco, con alcuni collaboratori; gli assessori della Comunità Montana Giovanni Bussola e Riccardo Fasoli, rispettivamente sindaco di Ballabio e sindaco di Mandello del Lario; l’assessore Rota del Comune di Lecco e il consigliere regionale Giacomo Zamperini, accompagnati dalla vicesindaco di Valmadrera Raffaella Brioni.
Dalle istituzioni è arrivato il massimo sostegno al lavoro svolto da tutte le forze coinvolte, sottolineando «lo sforzo congiunto in atto per affrontare l’emergenza». Nel corso del confronto è stato inoltre ribadito che non ci sono pericoli per la salute delle persone. L’Amministrazione comunale ha rinnovato l’invito ai cittadini a seguire le raccomandazioni già diffuse nei giorni scorsi.
Dal punto di vista operativo, gli interventi proseguono su entrambi i fronti dell’incendio: da una parte quello che interessa il territorio di Valmadrera, dall’altra il versante verso il lago nel Comune di Mandello del Lario. A Valmadrera resta alta l’attenzione per il rogo che ha interessato l’area boschiva e che ha visto le fiamme scollinare in direzione della Riserva del Sasso Malascarpa.
Sul fronte lecchese sono impegnati 30 volontari antincendio boschivo, insieme alle squadre operative a terra e ai mezzi aerei regionali. L’obiettivo resta quello di contenere l’avanzata delle fiamme e garantire la sicurezza dell’intera zona.
L’Amministrazione comunale di Valmadrera ha infine espresso un ringraziamento a «tutte le persone e le realtà che si stanno mettendo generosamente a servizio per gestire l’emergenza», riconoscendo il lavoro quotidiano di volontari, tecnici e operatori impegnati sul campo
AGGIORNAMENTO ORE 16.20
Prosegue l’attività di monitoraggio e presidio da parte delle squadre dei Vigili del Fuoco impegnate nell’emergenza legata all’incendio che sta interessando il Monte Moregallo.
Gli operatori stanno concentrando il dispositivo di soccorso nelle cosiddette zone di interfaccia, ovvero quelle aree in cui il fronte del rogo si avvicina a insediamenti e infrastrutture, con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza.
Particolare attenzione è rivolta agli insediamenti commerciali e residenziali situati nelle vicinanze delle aree maggiormente esposte al passaggio dell’incendio. Le squadre stanno quindi mantenendo un presidio costante sui settori considerati più a rischio, operando per contenere eventuali criticità e proteggere le persone e le strutture presenti.
AGGIORNAMENTO ORE 14.45
AGGIORNAMENTO ORE 14.15
AGGIORNAMENTO ORE 13.15
Anche il Comune di Lecco interviene nell’emergenza causata dal vasto incendio che sta interessando il Monte Moregallo. Su indicazione del sindaco Filippo Boscagli, il vicesindaco Carlo Piazza ha firmato oggi, giovedì 6 agosto 2026, un’ordinanza contingibile e urgente che introduce il divieto di svolgere attività sportive lacuali e il divieto di navigazione, ormeggio e stazionamento per tutte le unità private nell’area del lago di competenza del Comune.
Il provvedimento, adottato in accordo con la Prefettura, punta a favorire le operazioni di soccorso e a garantire le migliori condizioni operative per la gestione coordinata dell’emergenza insieme ai Comuni coinvolti. Restano escluse dal divieto le unità impiegate nelle attività di soccorso tecnico urgente e le imbarcazioni che svolgono servizio di trasporto passeggeri in forma imprenditoriale.
Sul fronte ambientale, il Comune fa sapere che prosegue il costante monitoraggio dei dati sulla qualità dell’aria diffusi da Arpa Lombardia. Al momento i valori rilevati risultano inferiori alle soglie di attenzione, ma l’Amministrazione mantiene alta la vigilanza in costante raccordo con Provincia di Lecco, Prefettura, Comuni interessati ed enti competenti per seguire l’evoluzione della situazione e intervenire tempestivamente se necessario.
L’Amministrazione comunale ha infine espresso un sentito ringraziamento ai Vigili del Fuoco, alle forze dell’ordine, alla Protezione Civile, ai volontari e a tutti gli operatori impegnati senza sosta nelle operazioni di spegnimento e nella gestione dell’emergenza.
AGGIORNAMENTO ORE 11.20
Il Comune di Valmadrera ha emesso un’ordinanza per vietare la navigazione, l’ormeggio e lo stazionamento delle imbarcazioni private nello specchio d’acqua davanti alla baia di Paré, oltre allo svolgimento di attività sportive lacuali come windsurf, kitesurf, wing foil, canoe e sup.
Il provvedimento, firmato giovedì 6 agosto dal sindaco Cesare Colombo, è legato all’incendio in corso nella zona del Moregallo e alla necessità di garantire sicurezza e rapidità alle operazioni dei mezzi aerei di soccorso, che prelevano acqua dal lago con elicotteri e Canadair.
Restano escluse dal divieto le imbarcazioni impegnate nel soccorso tecnico urgente e quelle adibite al trasporto passeggeri in forma imprenditoriale.
L’ordinanza sarà valida fino al termine dell’emergenza. Il mancato rispetto comporta una sanzione amministrativa da 60 a 600 euro, oltre alle eventuali spese di rimozione e deposito dei mezzi.
AGGIORNAMENTO ORE 10
Riprese a pieno regime le operazioni di spegnimento sul fronte dell’incendio boschivo tra Moregallo e il territorio del Triangolo Lariano. Alle 8.05 è arrivato il primo Canadair, chiamato a supportare il lavoro delle squadre impegnate sul fronte del rogo. Il mezzo si è aggiunto ai due elicotteri già in volo dalle 6, impegnati nei lanci d’acqua insieme ai volontari dell’Antincendio Boschivo (AIB) e alle squadre dei Vigili del Fuoco.
Poco dopo, alle 8.30, è entrato in azione anche un secondo Canadair, potenziando ulteriormente il dispositivo aereo messo in campo per contenere le fiamme e limitare la propagazione dell’incendio. A terra prosegue senza sosta il lavoro degli operatori e dei volontari, impegnati nel presidio dell’area e nelle operazioni di bonifica dei punti più critici. L’intervento coordinato vede coinvolti Vigili del Fuoco, squadre AIB, enti territoriali e forze dell’ordine, con l’obiettivo di domare definitivamente il vasto incendio che ha interessato i versanti del Moregallo. La situazione resta monitorata costantemente anche per la presenza di fumo e per le possibili ripercussioni sulla viabilità e sulla qualità dell’aria nelle zone circostanti.
Incendio Moregallo, riprendono i voli di Canadair ed elicotteri
All’alba di oggi, giovedì 6 agosto 2026, di nuovo in volo Canadair ed elicotteri per tentare di contenere il vasto incendio che da martedì sta devastando il Monte Moregallo. Sono stati attivati due velivoli della flotta aerea nazionale in supporto agli elicotteri del servizio antincendio regionale ed è in arrivo da Genova un Canadair “CAN 31”. Dopo una giornata, quella del 5 agosto. di interventi senza sosta e una seconda notte di emergenza, le operazioni di spegnimento riprenderanno oggi con il supporto dei mezzi aerei, mentre le squadre a terra hanno continuato a presidiare il fronte del rogo senza mai interrompere l’attività.
Notte di presidio senza sosta dei Vigili del Fuoco
Per tutta la notte le squadre del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco provenienti dalla sede centrale e dai distaccamenti di Valmadrera, Bellano e Merate hanno vigilato sull’intero perimetro dell’incendio, operando con mezzi fuoristrada e autobotti per monitorare costantemente l’evoluzione delle fiamme ed evitare nuove propagazioni. Nel corso della notte è stata inoltre effettuata, con il mezzo nautico dei Vigili del Fuoco, una ricognizione del fronte dell’incendio dal lago, così da poter valutare l’estensione del rogo da una prospettiva più favorevole e pianificare al meglio gli interventi della giornata.
Contestualmente, i volontari dell’Antincendio Boschivo (AIB) hanno attivato punti di osservazione nelle località di Civenna e Valbrona, con particolare attenzione all’evoluzione dei fronti e al possibile verificarsi di fenomeni di spotting.
Alle 7 il Comune di Valmadrera ha diffuso un nuovo aggiornamento sulla situazione, confermando la ripresa delle attività di Vigili del Fuoco, Antincendio Boschivo, Comunità Montana, Forze dell’Ordine e dei volontari del Lario Orientale Valle San Martino e del Triangolo Lariano, ancora una volta supportati dai velivoli antincendio. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, il fronte che interessa il territorio di Valmadrera risulta attualmente sotto controllo, mentre le maggiori criticità restano sul versante del Comune di Mandello del Lario.
Il Comune ha inoltre reso noto che, a causa del cambiamento della direzione dei venti segnalato dai Vigili del Fuoco, la coltre di fumo si sta spostando verso l’abitato di Valmadrera. Per questo motivo è stato rivolto un invito alla popolazione ad adottare alcune precauzioni: limitare, ove possibile, l’apertura prolungata di porte e finestre e l’utilizzo di impianti che prelevano aria dall’esterno, evitare attività all’aperto nelle zone interessate dalla presenza di fumo e odori persistenti, lavare accuratamente frutta e verdura coltivate sul territorio e proteggere acqua e mangimi destinati agli animali, mantenendoli in ambienti riparati. Un’attenzione particolare viene inoltre raccomandata nei confronti delle persone più fragili e sensibili, invitandole a ridurre l’esposizione ai fumi e alle polveri e ad adottare le consuete misure di prudenza.






