Tanti momenti di gioia e condivisione, mettendosi in gioco in esperienze di tutti i tipi.
Estate di condivisione per la Casa Ragazzi
L’estate, per gli utenti della Casa dei Ragazzi di Porchera, non è una pausa, ma una stagione piena di vita e di incontri. È il tempo in cui le relazioni si allargano, i confini si aprono e il territorio diventa parte integrante per prendersi cura delle persone.
Queste prime settimane estive per gli ospiti della struttura con sede a Porchera sono state scandite da appuntamenti che hanno portato ragazzi e ragazze al centro della vita del territorio, condividendo esperienze, cultura, musica e bellezza.
Come sempre, la Casa dei Ragazzi ha partecipato con entusiasmo alla Festa di Porchera, portando tutta l’energia degli ospiti della Rsd con il laboratorio di midollino e gli oggetti artigianali prodotti in BottegHaus, mentre il gruppo CasinMusica ha regalato un pomeriggio di musica e allegria, coinvolgendo il pubblico presente.
Subito dopo la fine della scuola, invece, è iniziata la terza edizione del Centro Estivo in Fattoria aperto a bambini e ragazzi dai 5 ai 13 anni, che fino all’11 settembre trascorreranno il tempo in compagnia dei personaggi della saga di Harry Potter.
La Casa Ragazzi, inoltre, ha ospitato il festival Il Giardino delle Esperidi, sia con l’inaugurazione che con lo spettacolo “Sogni al campo – Un attraversamento”, con anche una replica.
Gli utenti del Cse hanno poi trascorso una settimana a Lazise, che ha rappresentato, come spiegano dalla Casa Ragazzi, una straordinaria occasione di autonomia, in cui gli ospiti hanno potuto mettersi alla prova lontano dalle famiglie, liberi di scegliere e gestirsi nei tre bungalow forniti dal camping. «Un ringraziamento speciale va alle nostre educatrici, che con immensa disponibilità organizzano e gestiscono queste giornate, tanto splendide quanto impegnative – concludono con entusiasmo dalla struttura di Porchera – Tra il caldo e i tramonti sul lago, la vacanza ha regalato emozioni e grandi conquiste, come quella di Mario che ha finalmente superato la paura dell’acqua, tra gelati, scivoli, tuffi in piscina e scatenati balli con l’animazione».
