Dolore infinito

Ragazzina morta in piscina, l’ultimo gesto d’amore della famiglia: la donazione degli organi

Scossa la comunità di Suisio, dove Alice Ferrari, 11 anni, abitava insieme ai familiari, molto conosciuti in tutto il territorio dell'Isola Bergamasca

Ragazzina morta in piscina, l’ultimo gesto d’amore della famiglia: la donazione degli organi

E’ una comunità sconvolta dal dolore, quella di Suisio, che nella serata di ieri, mentre l’oratorio si apprestava a festeggiare la fine del Cre, ha appreso la tragica notizia della morte dell’11enne Alice Ferrari, avvenuta all’ospedale Gaslini di Genova dopo essere rimasta impigliata sul fondo della piscina dei Bagni Segesta di Sestri Levante, dove si trovava in vacanza.

L’ultimo gesto, nella notte, dei genitori della ragazzina, è stata la donazione degli organi. Un atto d’amore che permetterà di salvare la vita ad altri bambini.

Il dolore per la morte di Alice Ferrari

“La Direzione Sanitaria dell’Istituto Giannina Gaslini comunica, con profondo dolore, il decesso della bambina di 11 anni giunta in condizioni disperate presso l’ospedale pediatrico genovese dopo essere rimasta trattenuta sott’acqua in piscina. Il decesso è stato dichiarato nella notte, al termine del periodo di osservazione e degli accertamenti clinici previsti dal protocollo. I genitori, con grande generosità, hanno acconsentito alla donazione degli organi della figlia. L’intero ospedale si stringe intorno alla famiglia in questo momento di inimmaginabile dolore, esprimendo profonda gratitudine per una scelta capace di trasformare un vuoto incolmabile in speranza concreta per altre famiglie”: questa la nota diffusa nella mattinata di oggi, venerdì 17 luglio 2026, dall’ospedale genovese noto per la cura del bambino.

La notizia della morte di Alice Ferrari, la cui famiglia è conosciutissima in tutta l’Isola (il papà è il direttore della clinica veterinaria San Lorenzo di Suisio), era giunta nel suo paese di residenza già nella serata di ieri, giovedì. E Comune e parrocchia, insieme, hanno deciso di diffondere un messaggio di cordoglio e di sospendere tutte le attività previste nel fine settimana, in attesa che vengano fissati i funerali.

Anche il centro equestre frequentato dalla bambina, pur rimanendo aperto, ha deciso di sospendere corsi e gare fino a data da destinarsi.

Un messaggio di cordoglio è stato pubblicato anche dall’istituto Maria Consolatrice di Calusco d’Adda, dove Alice frequentava la scuola media.

Una tragica fatalità

Il tragico episodio è avvenuto mercoledì 15 luglio 2026 ai Bagni Segesta di Sestri Levante, in Liguria, dove Alice era in vacanza con i familiari.

Come scrive Primaillevante.it, l’allarme è scattato attorno alle 17, mentre la ragazzina stava nuotando nella piscina dello stabilimento balneare ed è finita sott’acqua. A risucchiarla probabilmente il bocchettone della pompa di aspirazione, dentro sarebbero finiti i capelli.

E’ stato il proprietario dello stabilimento a gettarsi in acqua per tentare di salvare la giovane dopo che diversi clienti dei bagni, nel frattempo, avevano lanciato l’allarme. La corsa in ospedale e il ricovero d’urgenza non sono bastati a salvare la vita all’11enne, che è deceduta nella serata di ieri, giovedì.