Nella sede del circolo

Il circolo di Fratelli d’Italia di Casatenovo riflette su Sergio Ramelli

Presenti gli autori del libro, il professor Guido Giraudo e Andrea Arbizzoni

Il circolo di Fratelli d’Italia di Casatenovo riflette su Sergio Ramelli

Si è svolta nella serata di martedì 30 giugno, presso la sede di Fratelli d’Italia Casatenovo, la presentazione del libro su Sergio Ramelli alla presenza degli autori, il professor Guido Giraudo e Andrea Arbizzoni. L’iniziativa ha registrato una buona partecipazione di pubblico che ha seguito con grande attenzione e coinvolgimento emotivo il racconto di una delle vicende più tragiche e dolorose degli anni di piombo.

Fdi riflette sulla figura di Sergio Ramelli

“L’incontro – hanno spiegato gli organizzatori – non aveva alcun intento provocatorio o divisivo, ma si è posto come un momento di riflessione e memoria. Ricordare la storia di Sergio Ramelli oltre che doveroso significa infatti mantenere viva la consapevolezza di quanto l’odio politico e la violenza possano portare a conseguenze drammatiche. Un monito che vale per tutti, al di là delle appartenenze, affinché simili tragedie non si ripetano mai più, da una parte come dall’altra”.

Nel corso della serata, come proseguono gli organizzatori, “è emersa con forza la necessità di abbassare i toni del confronto politico e pubblico. Un’esigenza ancora più attuale in un’epoca in cui i social network amplificano messaggi, polemiche e contrapposizioni, rischiando di alimentare un clima di tensione che non giova a nessuno. Particolarmente significativa è stata la presenza di numerosi giovani, che hanno partecipato con interesse e rispetto. Un segnale importante che dimostra come la memoria storica possa ancora rappresentare uno strumento di crescita civile e di formazione delle nuove generazioni. Fratelli d’Italia Casatenovo esprime grande soddisfazione per la riuscita dell’evento e ringrazia gli autori, i partecipanti e tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della serata, confermando l’impegno del circolo nel promuovere occasioni di approfondimento culturale, storico e politico aperte al dialogo e alla riflessione”.