Terziario lombardo

Confcommercio, il neoeletto presidente Fabio Dadati debutta al consiglio regionale

Il vertice associativo a Milano per l'assemblea con focus anche sulle imprese del distretto meratese

Confcommercio, il neoeletto presidente Fabio Dadati debutta al consiglio regionale

Esordio istituzionale in ambito regionale per il neo-eletto vertice di Confcommercio Lecco, Fabio Dadati. Nella giornata di venerdì 26 giugno 2026, infatti, il nuovo rappresentante dell’associazione di piazza Garibaldi ha partecipato a Milano al Consiglio e all’Assemblea di Confcommercio Lombardia, la realtà che unisce le dieci articolazioni territoriali lombarde della confederazione. Il debutto del dirigente apre una fase cruciale per il coordinamento delle politiche di sviluppo economico della provincia, con particolare attenzione alle dinamiche commerciali del bacino di Merate e del sud del territorio.

Il confronto con i vertici nazionali a Milano

Prima di prendere parte ai lavori istituzionali dell’assemblea lombarda, il presidente lecchese ha avuto – insieme al direttore della struttura provinciale, Alberto Riva – un incontro riservato con il massimo esponente di Confcommercio Lombardia, nonché leader nazionale della confederazione, Carlo Sangalli. Il colloquio ha permesso di mettere a fuoco le istanze specifiche del commercio locale, creando un canale diretto tra le necessità dei negozi di vicinato della Brianza meratese e le strategie nazionali di tutela della categoria.

Il commento del rappresentante provinciale

“Ringrazio il presidente Sangalli di avermi accolto prima del Consiglio e dell’Assemblea – spiega il rappresentante di Confcommercio Lecco – Abbiamo avuto modo di confrontarci e di approfondire alcuni dei temi di attualità per il terziario di mercato che rappresentiamo. Carlo Sangalli è una guida sicura e autorevole, apprezzata e riconosciuta in ogni ambito regionale e nazionale”.

I nodi sul tavolo: tasse, burocrazia e negozi di vicinato

Durante i lavori istituzionali, il presidente nazionale ha affrontato i principali argomenti sul tavolo economico: dal valore strategico dei piccoli negozi delle comunità locali alla necessità di un intervento strutturale per frenare il carico fiscale e l’eccessiva burocrazia che penalizzano le piccole imprese. Al centro del dibattito anche il rispetto dei principi della concorrenza, riassunto nella formula “Stesso mercato, stesse regole”, e l’impatto dei sistemi di intelligenza artificiale sul settore dei servizi.