Regione Lombardia conferma il proprio impegno a sostegno dell’agricoltura di montagna con uno stanziamento complessivo pari a 2,8 milioni di euro destinato alle Comunità montane lombarde, nell’ambito degli interventi previsti dall’articolo 24 della legge regionale 31/2008.
Il decreto, pubblicato sul Bollettino Ufficiale regionale, prevede la suddivisione delle risorse in 2 milioni di euro per il 2027 e 800 mila euro per il 2028, con l’obiettivo di finanziare investimenti e interventi a favore delle aziende agricole che operano nelle aree montane.
Fondi per la montagna, alla provincia di Lecco 148 mila euro
Per la provincia di Lecco, il riparto complessivo 2027-2028 è pari a 148.511 euro, così suddiviso tra le due Comunità montane:
- Lario Orientale – Valle San Martino: 42.793 euro (2027) – 17.117 euro (2028) – Totale: 59.910 euro
- Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera: 63.287 euro (2027) – 25.314 euro (2028) – Totale: 88.601 euro
Un pacchetto di risorse che punta a sostenere aziende agricole, manutenzione del territorio e contrasto allo spopolamento delle valli lecchesi.
“Le imprese agricole di montagna – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – svolgono un ruolo che va ben oltre la produzione di cibo: custodiscono il territorio, contrastano lo spopolamento, preservano il paesaggio e garantiscono la sicurezza ambientale. Con questo provvedimento assicuriamo risorse certe e programmate alle Comunità montane, affinché possano sostenere concretamente chi ogni giorno sceglie di lavorare e vivere nelle nostre vallate”.
Il decreto introduce inoltre una semplificazione delle procedure amministrative per il 2027 e 2028, consentendo maggiore flessibilità alle Comunità montane nella gestione dei bandi. Le domande potranno essere raccolte fino al 31 agosto dell’anno di riferimento.
“Dare maggiore autonomia organizzativa alle Comunità montane – conclude Beduschi – significa accelerare l’arrivo dei contributi alle aziende agricole e rendere gli interventi ancora più efficaci. La montagna ha bisogno di risposte tempestive e concrete e Regione Lombardia continua a dimostrarlo con i fatti”.
Riparto completo delle risorse per provincia (2027-2028)
Bergamo – 611.379 euro
- Valle Brembana: 110.753 (2027) – 44.301 (2028) – Totale 155.054
- Laghi Bergamaschi: 97.823 – 39.129 – Totale 136.952
- Valle Imagna: 41.980 – 16.792 – Totale 58.772
- Valle Seriana: 153.863 – 61.545 – Totale 215.408
- Valle di Scalve: 32.281 – 12.912 – Totale 45.193
Brescia – 744.666 euro
- Valle Camonica: 217.602 – 87.040 – Totale 304.642
- Valle Sabbia: 107.475 – 42.990 – Totale 150.465
- Valle Trompia: 101.500 – 40.600 – Totale 142.100
- Parco Alto Garda Bresciano: 58.606 – 23.442 – Totale 82.048
- Sebino Bresciano: 46.722 – 18.689 – Totale 65.411
Como – 217.182 euro
- Lario Intelvese: 33.022 – 13.208 – Totale 46.230
- Triangolo Lariano: 49.108 – 19.643 – Totale 68.751
- Valli del Lario e del Ceresio: 73.001 – 29.200 – Totale 102.201
Pavia – 207.495 euro
- Oltrepò Pavese: 148.211 – 59.284 – Totale 207.495
Sondrio – 734.930 euro
- Valtellina di Sondrio: 143.420 – 57.368 – Totale 200.788
- Valtellina di Morbegno: 119.446 – 47.778 – Totale 167.224
- Alta Valtellina: 77.852 – 31.140 – Totale 108.992
- Valtellina di Tirano: 92.648 – 37.059 – Totale 129.707
- Valchiavenna: 91.585 – 36.634 – Totale 128.219
Varese – 135.813 euro
- Piambello: 49.509 – 19.803 – Totale 69.312
- Valli del Verbano: 47.501 – 19.000 – Totale 66.501