Un pomeriggio di poesia, fotografia, racconti e manufatti per celebrare la libertà come espressione. Sabato 20 giugno si è svolta in Villa Confalonieri la cerimonia di premiazione del concorso artistico promosso dallo Spi Cgil di Lecco nell’ambito della 32esima edizione dei Giochi di Liberetà, con il patrocinio del Comune di Merate e di Brianza Valley.
L’iniziativa era aperta a tutti i pensionati e ai cittadini con più di 55 anni, chiamati a cimentarsi in cinque categorie: fotografia, pittura, racconti, poesie e manufatti. Il tema proposto era «Libertà, come espressione», ma era possibile partecipare anche con opere a tema libero. La partecipazione era gratuita e i lavori sono rimasti di proprietà degli autori. Le opere sono state esposte nelle giornate di sabato e domenica all’interno della villa, prima della cerimonia conclusiva.
Con lo Spi Cgil il concorso artistico Liberetà tra poesie, racconti e manufatti
A presentare la premiazione è stata Luigia Valsecchi, della segreteria dello Spi Cgil, mentre la giuria era composta da Casto Pattarini e Marco Rota per la sezione letteraria, Luigi Erba e Raffaele Bonuomo per arti visive e fotografia; Fabrizio Martinelli per la pittura.
GUARDA LA GALLERY (12 foto)
La segretaria dello Spi Cgil Pinuccia Cogliardi ha spiegato il senso di un’iniziativa che lega arte e impegno sociale: «Crediamo fermamente in questi progetti, pensiamo che il tema dell’invecchiamento sia quanto mai attuale e ci interessa stare in tutti i luoghi in cui si parla di invecchiamento, ma con queste iniziative aggiungiamo la parola invecchiamento anche attivo, perché siamo convinti che la scommessa verso un futuro dove la popolazione anziana sarà sempre più diffusa sarà mantenerla il più possibile in salute, e lo slogan che ci piace è: non basta aggiungere anni alla vita, occorre aggiungere vita agli anni».
La segretaria ha quindi voluto ricordare chi ha reso possibile la giornata: «Ringraziamo l’Amministrazione che ci ha ospitato e un grazie particolare a Luigia Valsecchi e Antonio Galli, componenti della Segreteria, che in questi mesi hanno fatto un lavoro ampio e qualificato per realizzare numerose iniziative della nostra area benessere. Grazie particolare ai tanti volontari che ci hanno permesso di realizzare tutto questo».
I vincitori parteciperanno ora alla fase regionale dei Giochi di Liberetà 2026. Per la sezione poesia a tema libero ha vinto Raffaela Lamberti con «Scrivere una poesia», mentre per il tema libertà si è imposto Marco Bonfanti con «Libertà».
Tra i racconti a tema libero ha trionfato Rosa Berretta con «Cambiare una ruota», mentre per il tema libertà la vittoria è andata a Vincenzo Russo Traetto con «La libertà di Gerenzone».
Spazio anche alla giuria popolare: tra le poesie a tema libero ha vinto Cesare Frigerio con «A volte succede», mentre sul tema libertà come espressione si è distinta Carmela Colombo con «Petali liberi». Per i racconti, il pubblico ha premiato Maurizio Rigamonti con «Gaza» nella categoria tema libero, e Giannino Cascardo con «Libertà. Quale?» nella categoria a tema.
Tra i premiati anche Francesco Bufalo con «La nuova lingua italiana», Mario Aliprandi con «Incanto» e Agnese Badani con «Nonno libero», entrambi secondi classificati nella sezione poesia a tema libertà, oltre a CarlaColombo, sempre nella stessa categoria, con «Libertà». Per le arti visive, la pittura ha visto trionfare Angela Pende con l’opera «Verso la libertà», mentre nella fotografia ha vinto Camilla Butti con «Non solo rosso di sera». Tra i manufatti, infine, il riconoscimento è andato a Giuseppe Roccardo con «Arcobaleno».