Paura in pieno giorno in centro a Olgiate Molgora, dove una banda di ragazzi ha spaventato residenti e pendolari brandendo una spranga di ferro.
Girano con una spranga di ferro e seminano il panico
Ennesimo episodio di degrado nel pomeriggio di mercoledì 27 maggio 2026 nei pressi della stazione di Olgiate. Alcuni testimoni hanno infatti raccontato di aver visto tre ragazzi, apparentemente di origine nordafricana, aggirarsi per la piazza della stazione in stato di alterazione, probabilmente dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti. Uno dei tre, che si è poi tolto anche la maglietta e girava a torso nudo, in mano brandiva una lunga spranga di ferro, che faceva roteare e con la quale ha colpito parti dell’arredo pubblico, accanendosi in particolare su alcune panchine di marmo adiacenti alla stazione. Il tutto sotto gli occhi attoniti dei pendolari e degli avventori del bar della stazione, probabilmente troppo spaventati per pensare di intervenire.

Ad allertare le forze dell’ordine sarebbe stato proprio un cittadino, in quel momento impegnato nella distribuzione di alcuni volantini per conto del gruppo di minoranza «Olgiate Cambia Passo». Sul posto si sono immediatamente portati i Carabinieri, ma l’arrivo a sirene spiegate avrebbe dato il tempo alla banda di capire la mal parata e saltare sul primo treno fermo in stazione, facendo perdere le proprie tracce.
Solo temporaneamente però, perché dopo un’ora circa i tre sarebbero ritornati, dopo essersi cambiati i vestiti, e passando dal centro si sarebbero diretti verso il parchetto di viale Sommi Picenardi, area nota per lo spaccio e il degrado, anche in pieno giorno.

La minoranza: “Situazione emergenziale, bisogna intervenire”
Soltanto un paio di mesi fa, lo stesso capogruppo di opposizione Stefano Golfari aveva segnalato di essersi imbattuto, proprio a ridosso del parchetto, in una banda di pusher che scappavano, forse dopo aver dormito nel parco. «Da cinque anni diciamo che la situazione è emergenziale – il commento di Golfari – Ho già proposto e riproporrò di tagliare la siepe che copre l’entrata del parchetto o di restituirlo ai conti Sommi Picenardi, con lettera di vergognose di scuse pubbliche».
L’episodio di mercoledì torna ad accedere i riflettori sulla questione della sicurezza dopo un periodo di apparente tranquillità. Un tema su cui in diverse occasioni, anche in Consiglio comunale, la minoranza ha chiesto attenzione, nonostante l’Amministrazione di Giovanni Battista Bernocco sia al lavoro proprio in queste settimane per far installare oltre 50 telecamere che monitoreranno le zone più critiche del paese.