Abbattere una barriera architettonica in una scuola non significa semplicemente fare dei lavori edili. Significa dire a ogni singolo bambino che varca quel cancello: «Questo spazio è pensato anche per te, qui puoi muoverti, giocare e imparare in libertà. Nessuno viene lasciato indietro».
E’ questa la bussola che ha guidato l’azione dell’Amministrazione comunale di Montevecchia e le ha permesso di ottenere un contributo di 120mila euro per l’asilo, recentemente messo a nuovo con un intervento di adeguamento antisismico e di efficientamento energetico.
Per abbattere le barriere architettoniche 120mila euro alla scuola dell’infanzia
«Il nostro progetto per l’abbattimento delle barriere architettoniche è stato finanziato al 100% dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, per un totale di 120mila euro, a copertura integrale dell’intervento e senza alcun onere per il Comune. Siamo l’unica scuola della provincia di Lecco ad aver presentato e vinto il bando – ha fatto sapere l’assessore alle Politiche sociali Nicoletta Palmieri – Essere l’unica scuola statale dei Comuni dell’Istituto comprensivo di Cernusco carica Montevecchia di una responsabilità speciale: essere un punto di riferimento per le famiglie di tutto il territorio. Questo finanziamento non è solo un traguardo per il nostro Comune, ma un dono a tutti quelli vicini i cui bambini frequentano le nostre aule. Una scuola accogliente è un bene comune che rafforza l’intero tessuto sociale della nostra zona».
Un passo avanti, quindi, nel garantire una scuola di qualità anche nelle sue strutture e nei suoi servizi. «I lavori appena conclusi per la messa in sicurezza sismica e l’efficientamento energetico erano un passo obbligato e urgente, un dovere verso le famiglie – prosegue Palmieri – L’accessibilità è un capitolo a sé, che richiede occhi diversi, professionisti specializzati e una progettazione dedicata: non si sovrappone a un cantiere strutturale, si costruisce dopo, con cura. Oggi la scuola è solida e sicura ed ora inizia la fase due: renderla davvero di tutti».
Ci sarà un percorso sensoriale per gli ipovedenti
Il progetto finanziato nasce per far trasformare l’ambiente scolastico in uno spazio accogliente, stimolante e sicuro per tutti. I lavori, che prenderanno il via nella prossima estate, trasformeranno la scuola in tre punti fondamentali. «Abbiamo progettato un percorso sensoriale in cui le consistenze e soprattutto i colori diventeranno una guida sicura. L’uso strategico di contrasti cromatici non aiuterà soltanto i bambini ipovedenti o daltonici a orientarsi in totale autonomia, ma riempirà la scuola di luce e di allegria, perché un ambiente colorato è un ambiente che sorride ai suoi alunni» ha spiegato l’assessore.
Sistemati bagni e portico
Poi verranno rifatti i quattro bagni: «Non sarà solo un adeguamento tecnico, ma la creazione di spazi luminosi, intimi e accessibili a qualunque esigenza, restituendo a ogni bambino la serenità e la dignità che merita».
Infine si interverrà anche sul porticato: «Amplieremo la pavimentazione del porticato che si affaccia sul giardino. Vogliamo che il passaggio tra la classe e il prato sia fluido e continuo, permettendo a tutti i bambini, che corrano sulle proprie gambe o che si muovano su una sedia a rotelle, di uscire all’aperto insieme ai propri compagni, condividendo la bellezza della natura senza che nessuno debba restare indietro».
«La scuola è il primo vero mondo in cui i nostri figli si affacciano. Renderla più bella, accessibile e colorata è il nostro modo per insegnare loro che la diversità è una ricchezza e che, insieme, nessun ostacolo è insuperabile. Questo finanziamento di 120mila euro è una vittoria per tutta la comunità di Montevecchia, ma soprattutto è una promessa mantenuta verso i nostri bambini» ha concluso Palmieri soddisfatta a nome di tutta l’Amministrazione guidata dal sindaco Ivan Pendeggia.