Tragedia

Travolto e ucciso in bicicletta, la vittima è di Monticello

La vittima dell'incidente, avvenuto poco distante dal casello di Agrate, è Pietro Monti, 82 anni

Travolto e ucciso in bicicletta, la vittima è di Monticello

Una gita con gli amici ciclisti, una delle tante, che negli anni lo aveva portato a percorrere migliaia di chilometri in sella alla sua amata bicicletta, è finita in tragedia.

Ieri, domenica 3 maggio 2026, Pietro Monti, 82enne residente a Monticello Brianza, ha perso la vita lungo la Sp13, a poca distanza dal casello di Agrate, travolto e ucciso sul colpo da una monovolume guidata da un 58enne di San Donato Milanese.

Travolto e ucciso in bicicletta

L’anziano cicloamatore era partito alle 8 da Casatenovo, insieme ad altri otto amici, come aveva fatto decine di altre volte, con destinazione Caravaggio. Due ore di pedalata a buon ritmo, una breve visita al santuario mariano, un caffè al bar e poi la ripartenza, per essere a casa per pranzo.

Stando alla ricostruzione dei fatti, sulla via del ritorno il gruppo di cicloamatori casatesi si è diviso in due tronconi: i cinque più veloci davanti, i quattro più lenti dietro. Pietro Monti faceva parte di quest’ultimo. La dinamica precisa è al vaglio delle forze dell’ordine, ma sembra che la Citroen nel compiere una svolta abbia sfiorato tre componenti del gruppo, finendo però per travolgere l’82enne di Monticello, che è stato sbalzato a diversi metri di distanza, cadendo rovinosamente a terra. Troppo gravi le lesioni subite alla testa, nonostante indossasse il caschetto: i tentativi di rianimarlo da parte del personale medico, intervenuto insieme a quello dell’autoambulanza dei Volontari di Vimercate, sono risultati vani. Monti è di fatto morto sul colpo e la salma è stata trasferita all’ospedale di Vimercate, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Sotto shock gli amici, che hanno visto perdere tragicamente la vita al loro inseparabile compagno di pedalate.