lutto

Effeotto piange il vicepresidente Luca Passoni

Aveva 71 anni ed era un grande appassionato di fotografia naturalistica, settore a cui aveva avvicinato anche il fotogruppo

Effeotto piange il vicepresidente Luca Passoni

Il fotogruppo cernuschese Effeotto piange il suo vice Luca Passoni, membro sempre disponibile e grande appassionato di scatti naturalistici.
Passoni si è spento nella giornata di giovedì 23 aprile 2026 a 71 anni, dopo un periodo di malattia che lo aveva affaticato nel fisico ma non l’aveva mai piegato nello spirito.

Effeotto piange Luca Passoni

Residente a Cernusco, anche se in passato aveva abitato pure a Montevecchia, Passoni si era avvicinato al fotogruppo nel 2016, come ricorda il presidente Emanuele Pirovano, che è anche uno degli storici fondatori di Effeotto. «Ci era stato presentato da alcuni amici fotografi che avevamo in comune e subito ci aveva fatto un’ottima impressione – ricorda Pirovano – Lui è sempre stato un appassionato di fotografia naturalistica, che allora noi non praticavamo molto. Ci ha avvicinato a questo mondo e ci ha anche presentato la zoologa Roberta Castiglioni, con la quale abbiamo organizzato diverse mostre con dei focus di presentazione sulle caratteristiche degli animali ritratti».

“Era un punto di riferimento importante, un amico”

Vice durante la presidenza del compianto Giuseppe Gironi e oggi con Pirovano, Passoni per Effeotto è stato anche un grande innovatore: «Lui ha avuto l’idea di rivedere i formati degli scatti esposti, perché nella fotografia naturalistica è preferibile ricorrere a dimensioni più grandi. Si era anche occupato personalmente di rinnovare i supporti, trovando i fornitori giusti».
Passoni, insomma, non amava restare con le mani in mano. «Era il mio braccio destro, un punto di riferimento importante – conferma Pirovano – Era sempre disponibile, pronto a dare una mano ma anche un consiglio fotografico, in tutte le associazioni servono persone così».

Effeotto perde quindi non solo un socio, ma un amico: «Si era inserito perfettamente nel gruppo, perché aveva dei bei modi, era tranquillo e cordiale ma anche una persona con cui si poteva scherzare. Era molto preciso in ambito fotografico, ricordo tanti scambi di opinione costruttivi dopo le mostre».
La notizia della sua scomparsa, improvvisa sebbene inserita nel quadro della malattia, ha creato dispiacere in quanti lo conoscevano, soprattutto nel mondo della fotografia.

L’ultimo saluto a Passoni, che lascia la figlia Francesca, è stato celebrato nella mattinata di lunedì 27 aprile in chiesa parrocchiale a Cernusco.