Il commento

Ampliamento Technoprobe, l’avvocato Crea: “Effetti concreti sul territorio”

Il fondatore dello studio Slc Milan Law Firm sottolinea la bontà dell'operazione: "Un segnale importante, che conferma il legame tra impresa e comunità locale"

Ampliamento Technoprobe, l’avvocato Crea: “Effetti concreti sul territorio”

«Un investimento che guarda al futuro, ma che affonda le radici in una presenza ormai consolidata sul territorio, un passaggio significativo per lo sviluppo economico locale». Non può essere riassunta in maniera diversa l’operazione che ha portato all’approvazione del permesso a costruire in deroga del nuovo building di Technoprobe in via Cavalieri di Vittorio Veneto.

«L’intervento si inserisce nel percorso di crescita di un’azienda attiva a livello internazionale nel settore dei semiconduttori, con l’obiettivo di potenziare le proprie strutture produttive e accompagnare l’evoluzione tecnologica del comparto – ha spiegato l’avvocato Antonino Crea, fondatore dello studio Slc Milan Law Firm – Non si tratta soltanto di un ampliamento edilizio, ma di un investimento più ampio, capace di generare effetti concreti sul territorio: nuove opportunità occupazionali, rafforzamento dell’indotto e maggiore attrattività per attività ad alto contenuto tecnologico. Un segnale importante, che conferma il legame tra impresa e comunità locale».

Ampliamento Technoprobe, il commento dello studio Slc Milan Law Firm

Come emerso anche venerdì sera in Consiglio comunale, dietro alla realizzazione dell’intervento c’è stato un lavoro istruttorio approfondito, sviluppato nel rispetto delle procedure previste dalla normativa e dei principi di trasparenza e correttezza amministrativa.

«Il progetto ha richiesto verifiche puntuali sotto il profilo urbanistico, l’attivazione degli strumenti edilizi necessari e la definizione di un quadro convenzionale capace di regolare in modo chiaro i rapporti tra pubblico e privato – proseguono dallo studio legale, che ha affidato l’incarico all’avvocato amministrativista Roberto Villa, affiancato da Crea e dall’avvocato Alfredo Casaletto – Un iter complesso, gestito con attenzione per garantire la piena legittimità degli atti e la solidità del procedimento, anche alla luce delle implicazioni tecniche e amministrative tipiche di interventi di questa portata. Determinante è stato il lavoro svolto dal Comune, con il coinvolgimento diretto del sindaco Gennaro Toto e il contributo dell’architetto Diego Bonasio, tecnico comunale, affiancato dal segretario comunale, che ha garantito la correttezza formale e procedurale dell’intero iter. Un lavoro spesso poco visibile, ma essenziale per accompagnare interventi complessi, assicurando equilibrio tra sviluppo e rispetto delle regole».

L’avvocato Roberto Villa in Consiglio comunale a Cernusco Lombardone

L’intervento rappresenta, nel suo complesso, «un esempio concreto di collaborazione tra pubblico e privato, in cui le esigenze di sviluppo industriale si sono integrate con un percorso amministrativo rigoroso e strutturato. Un modello che dimostra come sia possibile accompagnare la crescita economica del territorio attraverso un lavoro condiviso tra istituzioni, professionisti e imprese, valorizzando competenze e responsabilità diverse ma complementari».

Un risultato importante che, come sottolineano dallo studio con sede anche a Osnago, «guarda al futuro, ma costruito con attenzione e metodo, passo dopo passo». A beneficio di un’intera comunità.