Eccellenze

Lecco protagonista alla Hannover Messe 2026 con le imprese della meccanica d’eccellenza

La forza della manifattura in vetrina mondiale

Lecco protagonista alla Hannover Messe 2026 con le imprese della meccanica d’eccellenza

C’è anche una delegazione lecchese tra le imprese protagoniste in questi giorni alla Hannover Messe 2026, la più importante fiera internazionale dedicata all’industria, all’innovazione tecnologica e alla manifattura avanzata, in corso ad Hannover, in Germania.

La partecipazione del gruppo di aziende del nostro territorio, in una collettiva composta anche da realtà di Sondrio e Varese, è stata resa possibile anche grazie alle opportunità di networking e supporto messe in campo da Confartigianato Imprese Lecco e Confapi Lecco Sondrio che con la Rete Ufficio Estero, soggetto compartecipato dalle due Associazioni, e il supporto dell’Ufficio Bandi e Progetti speciali, hanno favorito la nascita del partenariato di imprese che ha dato vita al progetto “Lombardia Mech-tech District@Hannovermesse2026”, finanziato dal bando “Contributi per la partecipazione delle MPMI a fiere internazionali in forma aggregata”, promosso da Regione Lombardia nell’ambito del Programma PR FESR 2021-2027. 

Lecco protagonista alla Hannover Messe 2026 con le imprese della meccanica d’eccellenza

Otto le piccole e medie imprese protagoniste, tutte altamente specializzate del comparto meccanico e manifatturiero, espressione di un tessuto produttivo capace di competere sui mercati internazionali grazie a qualità, competenza, flessibilità e innovazione. Si tratta di Bermec Precision, Cremonini, Frigerio Ettore, OMB, TER, insieme alle varesine Luoni Sistem, Valgan Seals e Vasconi.

All’interno del Padiglione 17, area dedicata alle soluzioni per la supply chain industriale e all’ingegneria, il gruppo si presenta con uno spazio espositivo comune di 128 metri quadrati, pensato per valorizzare sia l’identità collettiva del distretto sia le singole specializzazioni aziendali.

La presenza a Hannover rappresenta un passaggio strategico per consolidare relazioni commerciali, aprire nuovi mercati e rafforzare la competitività internazionale delle imprese coinvolte. La prestigiosa fiera tedesca richiama ogni anno oltre 120.000 visitatori qualificati provenienti da circa 150 Paesi e 4.000 espositori da tutto il mondo, confermandosi punto di riferimento assoluto per il settore.

Particolarmente significativa anche la visita ricevuta dal nuovo Console Generale d’Italia ad Hannover, Pietro Vaira, che ha voluto incontrare le imprese presenti fermandosi anche allo stand del gruppo lombardo e portando un segnale di attenzione istituzionale verso il valore del nostro sistema produttivo all’estero.

“Questa esperienza dimostra quanto sia importante fare rete tra imprese e tra associazioni di rappresentanza – commenta il presidente di Confartigianato Imprese Lecco, Davide Riva –. Il valore associativo si misura anche nella capacità di trasformare bisogni individuali in opportunità collettive, creando occasioni che da sole molte imprese faticherebbero a cogliere. Quando il sistema associativo funziona, mette insieme competenze, relazioni e strumenti concreti per accompagnare la crescita delle aziende. Allo stesso tempo, questa presenza internazionale racconta l’eccellenza di una filiera manifatturiera che nel nostro territorio ha radici profonde: meccanica di precisione, componentistica, lavorazioni specialistiche e capacità di personalizzare il prodotto secondo le esigenze del cliente. Un patrimonio industriale fatto di saper fare, tecnologia e affidabilità che continua a rendere il Made in Italy competitivo nel mondo”.

“La nostra presenza ad Hannover è la prova tangibile che le piccole e medie industrie del territorio non temono le sfide globali se supportate da una strategia comune”, afferma Enrico Vavassoripresidente di Confapi Lecco Sondrio. “Attraverso la Rete Ufficio Estero e la sinergia tra associazioni, abbiamo trasformato un bando regionale in un vantaggio competitivo reale: otto aziende meccaniche di eccellenza oggi dialogano alla pari con i colossi mondiali della manifattura. Non portiamo in Germania solo prodotti, ma un modello di flessibilità e innovazione che è il vero motore della nostra economia. Essere qui significa presidiare i mercati che contano e dimostrare che la qualità della filiera lecchese e sondriese è un punto di riferimento imprescindibile per la supply chain internazionale”.