Il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli ha fatto visita questa mattina, lunedì 20 aprile, al Mandic di Merate, in occasione della presentazione del progetto “Disabilità e Dolore” realizzato da ASST Lecco in partnership con l’Associazione Cancro Primo Aiuto e con la collaborazione dell’Irccs Eugenio Medea – La Nostra Famiglia di Bosisio Parini.
Un progetto innovativo di collaborazione clinica tra i medici che operano nell’ambito della medicina interventistica del dolore e i fisiatri interventisti dell’Istituto “La Nostra Famiglia” di Bosisio Parini, centro di riferimento nazionale per la riabilitazione delle persone con disabilità.
Una nuova casa per la disabilità, il ministro Alessandra Locatelli inaugura il nuovo progetto al Mandic
Il progetto “Disabilità e Dolore” – che si inserisce all’interno del servizio Dama (Disabled Advanced Medical Assistance) rivolto ai soggetti di tutte le età affetti da disabilità grave – è dedicato al trattamento della spasticità in pazienti, minorenni e maggiorenni, attraverso procedure interventistiche di crioneurolisi selettiva sui nervi motori, eseguite in sala operatoria con sedazione, in un contesto ospedaliero altamente sicuro.
Dopo la procedura, i pazienti vengono inseriti in percorsi riabilitativi strutturati presso il polo di Bosisio Parini dell’IRCCS Eugenio Medea, con l’obiettivo di valorizzare al massimo il miglioramento funzionale ottenuto grazie al trattamento interventistico.
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Ad oggi sono stati trattati circa venti pazienti. Il progetto pilota prevede una media di 5–6 trattamenti al mese, in modo da garantire una presa in carico sostenibile e una corretta integrazione con i percorsi riabilitativi successivi presso la struttura del Medea.
I primi riscontri clinici mostrano riduzione significativa della spasticità, miglioramento della mobilità e della funzionalità, maggiore efficacia dei percorsi riabilitativi e beneficio concreto sulla qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie.
Il progetto “Disabilità e Dolore” rappresenta un modello concreto di integrazione tra ospedale e centro di riabilitazione specialistico, mettendo al centro la persona con disabilità e il suo percorso di cura globale. Questa esperienza rappresenta una delle prime applicazioni strutturate in Italia della crioneurolisi sui nervi motori per il trattamento della spasticità in un percorso clinico-riabilitativo integrato.
L’iniziativa vuole dimostrare come l’innovazione tecnologica, se inserita in un percorso riabilitativo adeguato, possa tradursi in risultati reali e tangibili per i pazienti, superando il concetto di intervento isolato e promuovendo una vera presa in carico multidisciplinare.
L’obiettivo è quello di consolidare il progetto e renderlo un modello replicabile in altri contesti ospedalieri e riabilitativi, contribuendo allo sviluppo di nuove buone pratiche nel trattamento della spasticità e nella presa in carico globale della disabilità complessa.
Gli spazi Dama si estendono su una superficie totale di 410 mq e comprendono: due ambulatori odontoiatrici, di cui uno attrezzato per operare in sedazione e dotato di una pedana che consente interventi direttamente su carrozzina; un locale per la preparazione e il risveglio dei pazienti sottoposti a sedazione; l’ambulatorio Dama; l’ambulatorio di terapia del dolore; l’ambulatorio Mac (Macroattività Ambulatoriale Complessa); un ambulatorio per visite specialistiche; una sala d’attesa e un ufficio amministrativo.