Giovani e politica

L’Europa incontra gli studenti, venerdì il convegno «EUatschool»

Nell’auditorium del Villoresi ospiti gli eurodeputati Maran e Sardone e il senatore Lombardo

L’Europa incontra gli studenti, venerdì il convegno «EUatschool»

L’Europa incontra gli studenti meratesi. Mercoledì 8 e venerdì 10 aprile l’auditorium del Collegio Villoresi ospita «EUatSchool», progetto di educazione civica europea giunto alla terza edizione, promosso da un gruppo di giovani studenti e universitari insieme all’associazione culturale La Semina, in collaborazione con le scuole superiori del territorio.

L’iniziativa ha persino ottenuto l’alto patrocinio del Parlamento europeo e il patrocinio della Commissione europea, oltre a quelli dei Comuni di Merate e Olgiate Molgora.

L’Europa incontra gli studenti, venerdì il convegno «EUatschool»

La formula si articola in due momenti distinti.

Domani, mercoledì 8 aprile, gli studenti parteciperanno a tavoli tematici paralleli, guidati da giovani tutor e universitari, per approfondire i dossier europei al centro del confronto e costruire le domande da rivolgere ai relatori.

Venerdì 10 aprile, dalle 10.30 alle 12.30, durante l’incontro, aperto al pubblico, saranno proprio gli studenti a porre direttamente le domande ai relatori. I posti disponibili sono fino a 600.

La moderazione dell’incontro è affidata al giornalista Samuele Finetti. Sul palco, a coprire le principali aree politiche, siederanno l’onorevole Pierfrancesco Maran, eurodeputato del Pd, il senatore Marco Lombardo di Azione, e l’onorevole Silvia Sardone, eurodeputato per la Lega.

Cinque i temi su cui gli studenti lavoreranno: politica estera e ruolo globale dell’Ue, Europa dei diritti, energia e transizione con il nodo del nucleare, euro digitale, intelligenza artificiale e sovranità tecnologica.

«EUatSchool vuole riportare l’Europa e la politica dentro la scuola, senza tifo e senza propaganda: solo domande chiare, scelte concrete e confronto serio – dichiara Francesco Cavenaghi, tra i coordinatori dell’iniziativa – È un modo per ricostruire fiducia e partecipazione, partendo dai territori ma che guarda ben oltre il meratese».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il consigliere comunale Michele Magrin: «EUatSchool dimostra che tanti giovani vogliono esserci e confrontarsi seriamente con la politica e le istituzioni.».

Stefano Covino, presidente de «La Semina», indica invece l’obiettivo di fondo: «In ultima analisi, il nostro scopo è quello di aiutare i ragazzi a sviluppare una piena coscienza del loro ruolo nel mondo di domani». Maggiori informazioni sui canali social dell’iniziativa, su Instagram e TikTok con il profilo euatschool.

EUatschool