Mercoledì 1° aprile 2026, alle 18.30, la Cappella dell’Ospedale Leopold Mandic di Merate ospiterà il concerto conclusivo della rassegna “Musica negli Ospedali”. L’iniziativa, promossa dall’Associazione TEMA in collaborazione con l’ASST di Lecco, con il sostegno di Fondazione Comunitaria del Lecchese Onlus e ACEL, e il partenariato del Rotary Club Lecco Manzoni, fa parte del circuito Donatori di Musica.
Il progetto ha l’obiettivo di portare la musica nei luoghi di cura, offrendo momenti di bellezza, conforto e condivisione a pazienti, operatori sanitari e cittadini, evidenziando l’aspetto terapeutico e umano dell’esperienza musicale.
Musica che guarisce: concerto di chiusura a Merate
Sul palco si esibiranno i musicisti dell’Orchestra di Bellagio e del Lago di Como, diretti dal Maestro Alessandro Calcagnile, con la partecipazione del soprano Consuelo Gilardoni. In programma lo Stabat Mater di Luigi Boccherini, una delle opere più intense del repertorio sacro settecentesco.
«Portare la musica nei luoghi di cura significa restituire centralità alla persona nella sua interezza», afferma Rossella Spinosa, direttore artistico. Il primario del reparto di Oncologia, Dr. Antonio Ardizzoia, aggiunge: «La musica rappresenta un valore aggiunto nel percorso di cura, contribuendo al benessere psicologico di pazienti e operatori». Antonio Rusconi, presidente del Rotary Club Lecco Manzoni, sottolinea come l’iniziativa unisca cultura e solidarietà, portando un segnale positivo ai pazienti ospedalieri.
Composto nel 1781 e rivisto nel 1801, lo Stabat Mater di Luigi Boccherini è un capolavoro della musica sacra, caratterizzato da un’intimità meditativa. Destinato a soprano e quintetto d’archi, l’opera unisce semplicità e raffinatezza, alternando momenti di intensa partecipazione emotiva a passaggi di delicata contemplazione, perfetti per l’atmosfera raccolta della cappella ospedaliera.
L’Orchestra di Bellagio e del Lago di Como, composta da professionisti attivi in Italia e all’estero, è nota per la versatilità e per l’impegno in progetti culturali e sociali. Consuelo Gilardoni, soprano lirico, si distingue per la purezza del timbro e la sensibilità interpretativa, specializzandosi nel repertorio barocco e classico. Alessandro Calcagnile, direttore d’orchestra, si distingue per la chiarezza del gesto e la cura del suono, con un impegno costante nella diffusione della musica in contesti educativi e sociali.
Il concerto è aperto al pubblico fino a esaurimento dei posti disponibili. L’ingresso offre l’opportunità di vivere un’esperienza musicale intensa, in un contesto unico, all’insegna della bellezza e della solidarietà.