Il progetto

Arginare l’abbandono scolastico: imprenditori in aula

Protagonisti Confapi Lecco Sondrio in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore “P.A. Fiocchi” di Lecco

Arginare l’abbandono scolastico: imprenditori in aula

Contrastare l’abbandono scolastico, questo il fine dell’iniziativa realizzata promossa da Confapi Lecco Sondrio in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore “P.A. Fiocchi” di Lecco. In particolare, alcuni imprenditori sono stati in classe per raccontare le aziende ai giovani.

Arginare l’abbandono scolastico: imprenditori in aula

L’iniziativa ha visto il coinvolgimento diretto di 7 imprenditori e imprenditrici associati, che sono entrati nelle aule per incontrare gli studenti di 19 classi seconde e terze. Un dialogo schietto e stimolante volto a scardinare la percezione del diploma come semplice obbligo burocratico, presentandolo invece come il primo fondamentale investimento per il proprio futuro professionale.

Le aziende che hanno aderito al progetto, mettendo a disposizione tempo ed esperienza, sono: Co.El., Growermetal, Securemme, Nextstel, Viti, Aludesign e Losa Pierluigi.

“Entrare nelle classi e accorciare le distanze tra scuola e impresa è un’esperienza sempre positiva –  afferma Angelo Cortesi della Co.El – Spesso i ragazzi hanno una visione anacronistica delle aziende, ferma a un immaginario degli Anni 60 che non corrisponde più alla realtà. La nostra testimonianza serve a mostrare loro un settore metalmeccanico moderno, che oggi offre le retribuzioni più competitive e una solida tenuta di fronte alle sfide economiche come l’inflazione. Il diploma non è solo un traguardo, ma la chiave d’accesso a percorsi di carriera gratificanti in realtà d’eccellenza che cercano giovani motivati e pronti a mettersi in gioco”.

Durante gli incontri, gli imprenditori hanno condiviso storie aziendali, sfide quotidiane e, soprattutto, hanno risposto alle domande degli studenti, cercando di trasmettere l’importanza della specializzazione tecnica e della resilienza. Il messaggio centrale è stato univoco: l’industria del territorio è pronta ad accogliere chi sceglie di completare il proprio percorso di studi con serietà.

Il successo di questa seconda edizione conferma quanto sia fondamentale la sinergia tra scuola e impresa per prevenire la dispersione scolastica e garantire che il sistema produttivo locale possa continuare a contare su capitale umano qualificato e motivato.