Si è finto un maresciallo dei Carabinieri e lo ha accusato di aver commesso un furto, chiedendogli persino di fargli avere tutte le banconote che aveva in casa per controllare che il numero di serie stampato su di esse non corrispondesse a quelle rubate.
Tentata truffa ai danni di un anziano a Bulciago nei giorni scorsi. A raccontare l’accaduto è stato il sindaco Luca Cattaneo, che ha colto l’occasione per lanciare un appello alla prudenza ai suoi concittadini, soprattutto i più anziani.
Tentata truffa del finto maresciallo a Bulciago
«La vittima è un uomo sui 70 anni che abita da solo – ha esordito il sindaco – Il truffatore, che l’ha contattato telefonicamente ma si è anche appostato sotto casa sua, si è finto un maresciallo dei Carabinieri. Ha capito quale fosse la sua auto parcheggiata e gli ha chiesto conferma del modello, del colore e della targa. A questo punto ha detto all’anziano che con quell’auto era stata commessa una rapina e che quindi avrebbe rischiato una denuncia penale».
Tutte affermazioni che hanno gettato l’anziano bulciaghese nello sconforto più nero; l’uomo ha cercato di difendersi, negando ogni legame con il reato. Il finto maresciallo ha quindi chiesto alla vittima se avesse dei contanti in casa e di fronte ad una risposta affermativa gli ha chiesto di consegnarglieli: «La scusa era che avrebbe dovuto controllare il numero di serie sulle banconote, per verificare che non corrispondesse a quella dei contanti rubati durante la rapina, così da scagionarlo da ogni responsabilità. Questa richiesta ha completamente mandato l’anziano in cortocircuito; la telefonata è durata quasi un’ora e il malvivente era praticamente riuscito a convincere la vittima a consegnargli i soldi».
Fortunatamente in quel momento alcuni conoscenti si stavano recando a far visita all’anziano. «La vittima ha spiegato loro quello che stava succedendo e pare che gli amici abbiano anche notato un uomo appostato in un’auto parcheggiata – prosegue il sindaco – Quando si sono accorti di quello che stava succedendo, hanno preso il controllo della situazione e il malvivente ha riattaccato».
Un episodio che non sembra essere isolato, visto che le segnalazioni nel territorio dell’Oggionese sarebbero più di una.
L’appello del sindaco: “Fate attenzione e chiamate le forze dell’ordine”
«Quello che è successo è molto grave e purtroppo ogni giorno i truffatori se ne inventano una nuova per raggirare gli anziani – si è sfogato il sindaco, lanciando un appello ai bulciaghesi – Bisogna stare attenti e non fidarsi di chi non si conosce. Quando si ricevono telefonate di questo tipo, o addirittura il malvivente si presenta a casa, è bene farsi aiutare da una persona di cui ci si fida, un familiare o un vicino di casa, e soprattutto contattare le forze dell’ordine. E’ importante che sia la vittima a telefonare e che non si faccia convincere dal truffatore ad attendere una chiamata in entrata, perché anche quella potrebbe essere orchestrata da chi sta cercando di raggirarla».
Un appello rivolto soprattutto agli anziani, vittima prediletta dei truffatori senza scrupoli.