“La chiusura del Ponte di Brivio è stata prevista per il prossimo 4 maggio”. L’annuncio è arrivato nel pomeriggio di oggi, martedì 17 febbraio 2026, direttamente dal sindaco di Brivio, Federico Airoldi, che attraverso un messaggio postato sui Social, ha diffuso una nota ricevuta dall’Ufficio Tecnico comunale dal Responsabile Unico del Procedimento di Anas.
Ponte di Brivio, il sindaco Federico Airoldi: “La chiusura slitta al 4 maggio”
Una notizia che arriva nelle ore immediatamente successive al secondo incontro di coordinamento tra le Province e i rappresentanti del trasporto pubblico locale in merito alla programmazione e pianificazione dei trasporti di natura straordinaria a cui ha partecipato anche l’Amministrazione briviese.
“A seguito dei contatti con ANAS nella persona del responsabile del progetto di ristrutturazione di Ponte di Brivio, Ing. Buonamico, sono state definite le modalità di cantierizzazione e la data di chiusura al traffico – ha spiegato Airoldi – La via Garibaldi (collegamento tra via Volta ed il Ponte, per chi proviene da Imbersago, ndr) resterà aperta al traffico, in particolare, verrà mantenuta la scolta a destra per il traffico in uscita da Brivio e verrà realizzata la svolta a sinistra per il traffico proveniente dalla via Garibaldi e diretto verso il centro di Brivio con la rimozione di parte dei cordoli esistenti (spartitraffico) sulla piattaforma stradale. Via Volta, a senso unico in discesa, resterà accessibile ai residenti come nello stato attuale”.
Poi l’annuncio: “Il programma dei lavori, così come definito, prevede la chiusura al traffico a partire da lunedì 4 maggio 2026. Stiamo valutando anche tutte le opzioni per le modifiche sul trasporto pubblico locale che saranno rese note nei prossimi giorni”.
In considerazione della nuova data di chiusura del ponte, sono tante le riflessioni che stanno emergendo in queste ore, soprattutto in considerazione del fatto che proprio in quel periodo, saranno ancora aperte le scuole. Per questo motivo, nell’ambiente dei vari Comuni, si vocifera la possibilità di avanzare la proposta di posticipare la chiusura del ponte direttamente a giugno, in modo tale da far concludere serenamente l’anno scolastico agli studenti, limitando i disagi sui trasporti pubblici e scolastici.