Ieri, martedì 10 febbraio 2026, ha preso il via l’edizione invernale degli Inclusive Winter Games ai Piani di Bobbio sopra Barzio, con una giornata intensa e ricca di emozioni sulle piste. Sci di fondo e biathlon hanno aperto l’evento, seguiti da una meritata pausa a base di polenta taragna e specialità di montagna. La giornata si è poi chiusa con divertenti ciaspolate immerse nella neve.
Gli Inclusive Winter Games sono un’iniziativa che coinvolge tutte le sedi della Nostra Famiglia, con l’obiettivo di offrire a bambini e ragazzi con disabilità esperienze sportive invernali in totale sicurezza, promuovendo inclusione, autonomia e divertimento.
Emozioni alla prima giornata degli Inclusive Winter Games ai Piani di Bobbio
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Quest’anno saranno presenti 40 bambini e ragazzi con disabilità provenienti da tutta Italia, affiancati da 40 studenti dell’Istituto Bachelet di Oggiono (Lc) e del liceo Porta di Erba (Co), che svolgeranno il ruolo di atleti guida in un rapporto 1 a 1.
Il successo e la qualità delle attività previste – bob, biathlon, marcia con le ciaspole, dual ski, sci di fondo – saranno garantiti da un’équipe multidisciplinare altamente qualificata, composta da fisioterapisti, educatori professionali, medici e psicologi. Il loro compito è garantire il monitoraggio costante della salute fisica e psicologica dei partecipanti, creando un ambiente sicuro, accogliente e rispettoso delle fragilità.
Anche gli studenti universitari di Scienze Motorie dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e di Ingegneria dello Sport del Politecnico di Milano – polo territoriale di Lecco hanno offerto supporto tecnico e logistico nell’organizzazione delle aree di gioco. Inoltre, i volontari dell’Associazione Nazionale Alpini, sezione di Bergamo, forniranno maestri di sci qualificati e attrezzature specializzate per il dual ski, supportando i partecipanti con disabilità motorie in modo sicuro e inclusivo grazie alla loro esperienza nelle attività montane.
Dai protagonisti stessi arrivano commenti che raccontano lo spirito di queste giornate: “Un’opportunità bellissima, assolutamente da rifare” racconta Elisa, atleta guida: Aggiunge Giulia, che oggi compie 9 anni e festeggerà sulle piste insieme a Zaccaria, il suo atleta guida: “Ho fatto una discesa, mi sono divertita, ho sparato!” (tranquilli… era biathlon) E ancora Tatiana, mamma di Eleonora: “La Nostra Famiglia ha insegnato ad Eleonora a gattonare, poi a camminare e ora… a sciare.”
Gli Inclusive Winter Games non sono solo competizione: sono un’occasione di condivisione, crescita personale e scoperta della montagna in maniera accessibile a tutti.