iniziativa

Miele in vetrina: con l’acquisto fai da te si punta tutto… sulla fiducia

I titolari di Chelidonia di Montevecchia danno la possibilità ai clienti di prendere i prodotti da una teca e pagare in autonomia

Miele in vetrina: con l’acquisto fai da te si punta tutto… sulla fiducia

Una teca dalla quale i clienti possono acquistare in autonomia barattoli di miele, pagando da soli e facendo sperare che nel mondo possa ancora esistere l’onestà.
Si chiama, non a caso, «Honey Honest» l’iniziativa dell’azienda agricola Chelidonia in via privata Ostizza a Montevecchia, produttrice di miele biologico.

Acquisto fai da te con l’azienda agricola Chelidonia di Montevecchia

Un sistema di vendita particolare, che consiste nel lasciare alcuni dei prodotti esposti, con tanto di prezzo, in un armadietto all’esterno dell’azienda, così che chi vuole acquistarli non deve far altro che scegliere tra quelli che preferisce, lasciare il denaro in una cassetta della posta e, se fosse necessario, prendere il resto da un piccolo barattolo. Chi non avesse modo di pagare in contanti, invece, può mandare un messaggio Whatsapp al numero dell’azienda per ricevere il link del pagamento oppure il codice Iban per un bonifico. Un’idea certamente al passo coi tempi, semplice, veloce e smart.

La scelta coraggiosa dei due titolari

L’intuizione ai titolari Livio Colombari e Stefania Maucieri è arrivata nell’era post Covid. «L’idea ci è venuta dopo una vacanza all’estero, dove questo tipo di pratica è già attiva da tempo e, consci che anche dei colleghi del nostro settore l’avevano già messa in pratica, abbiamo deciso di provare anche noi» spiega Stefania Maucieri.

Una scelta coraggiosa ma allo stesso tempo carica di fiducia verso il prossimo, che ha reso con il tempo i titolari orgogliosi di averla messa in pratica: «Ci arrivano spesso messaggi di ringraziamento per la fiducia nei confronti dei clienti – continua l’imprenditrice – E’ questo l’aspetto che ci rende più felici, tenendo anche conto che il nostro lavoro di apicoltori, dato che in azienda siamo solo noi due, ci tiene occupati moltissimo».
Un’iniziativa che ha dato tanta soddisfazione ai titolari, che sottolineano come siano sempre di più i clienti abituali che ordinano i loro prodotti tramite un semplice messaggio, per poi ritirarli dalla parte inferiore dell’armadietto.

Negli anni tanti premi per i mieli di Chelidonia

La realtà di Chelidonia è nata nel 2006 quasi per gioco, quando Colombari, insieme ad un amico, acquista alcune arnie ed impara il mestiere da un esperto apicoltore. Quello che inizialmente doveva essere un hobby si è trasformato presto in un lavoro a 360 gradi, che ha poi coinvolto anche la moglie Stefania. Il loro laboratorio si trova a Montevecchia, dove i due coniugi hanno scelto di vivere, nonostante si definiscano «apicoltori nomadi», poiché non tutto il loro miele viene prodotto in zona, seppur comunque nel perimetro del territorio lombardo. Il miele di tarassaco, ad esempio, viene raccolto in pianura, quello di tiglio sul lago. Tutti prodotti che negli anni sono valsi alla coppia vari riconoscimenti, come il Premio Tre Gocce ricevuto nel 2020 al concorso «Grandi Mieli d’Italia» e il più recente riconoscimento, arrivato nel 2025, per il miele di castagno al concorso «Mieli di Lombardia», anche se la punta di diamante della produzione è il millefiori, prodotto proprio a Montevecchia.

Si punta sulla reciprocità e la responsabilità

E sempre all’insegna della modernità e di una modalità di acquisto sempre più smart, l’azienda ha deciso di stampare su ogni barattolo un QrCode che rimanda alla composizione del miele, riuscendo così anche a portare i clienti ad un acquisto più consapevole e informato.
Un bel messaggio quello lanciato dai due coniugi, all’insegna del valore della fiducia nel prossimo che crea reciprocità ma anche responsabilità gli uni verso gli altri nel rapporto di compravendita.
Un’iniziativa che ha colpito nel segno e che i titolari sperano possa diventare contagiosa.