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Olimpiadi Milano-Cortina 2026: Vigili del Fuoco di Lecco in prima linea per la sicurezza

Oltre 250 unità al giorno tra Milano e Valtellina, mezzi specializzati e squadre alpine per garantire sicurezza a cittadini, atleti e delegazioni internazionali durante le Olimpiadi Invernali 2026.

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: Vigili del Fuoco di Lecco in prima linea per la sicurezza

I Vigili del Fuoco di Lecco sono pienamente coinvolti nel dispositivo di potenziamento della sicurezza per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, contribuendo in modo concreto e operativo a un sistema di soccorso straordinario senza precedenti in Lombardia. Anche il personale in servizio presso la sede di piazza Bione è impegnato attivamente nel dispositivo. Un contributo già dimostrato sul campo, come avvenuto il 3 febbraio, quando le squadre posizionate presso la sede ANAS di Bellano sono intervenute con tempestività per un principio di incendio di un mezzo pesante alimentato a GNL all’interno della galleria Monte Piazzo, a Dorio, evitando conseguenze ben più gravi.

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: Vigili del Fuoco di Lecco in prima linea per la sicurezza

Il piano di potenziamento regionale dei Vigili del Fuoco è stato progettato per operare simultaneamente in contesti profondamente diversi, dall’ambito urbano della Città Metropolitana di Milano a quello montano della Valtellina, caratterizzato da condizioni climatiche estreme, infrastrutture complesse e viabilità critica. Il dispositivo tiene conto anche di rischi non convenzionali, garantendo un approccio integrato e altamente specializzato.

L’intero sistema opera senza ridurre la copertura del soccorso ordinario sul territorio nazionale, sotto il coordinamento della Direzione Regionale Lombardia, con sede a Milano, in costante raccordo con il Centro Operativo Nazionale del Viminale, le Sale Operative dei Comandi di Milano e Sondrio e i rispettivi Centri di coordinamento interforze.

Qualora necessario, i Vigili del Fuoco sono pronti a intervenire con squadre ordinarie e componenti altamente specializzate, tra cui:

  • nuclei NBCR per il rilevamento e la decontaminazione in scenari con sostanze pericolose;

  • squadre SAF addestrate per operare in ambienti impervi;

  • unità cinofile;

  • droni e sistemi avanzati per la localizzazione dei telefoni cellulari;

  • squadre dedicate alla ricerca di persone disperse.

Nel capoluogo lombardo tutte le sedi sono state potenziate con circa 100 unità aggiuntive al giorno, supportate da numerosi automezzi, impegnate sia negli eventi sportivi quotidiani sia nei servizi di vigilanza durante le cerimonie ufficiali, inclusa quella di apertura del 6 febbraio allo stadio San Siro. Un ulteriore contingente di circa 100 unità giornaliere è impiegato stabilmente nelle diverse venues olimpiche.

In Valtellina, il dispositivo prevede 100 unità al giorno, operative 24 ore su 24 per l’intera durata delle Olimpiadi, dislocate principalmente a Bormio e Livigno. Qui operano sia squadre ordinarie sia numerose specialità del Corpo Nazionale, con mezzi dedicati come motoslitte, quad, autogrù, mezzi movimento terra e squadre SAF neve/ghiaccio.

Un’attenzione particolare è riservata alla viabilità principale tra Milano e la Valtellina, presidiata da squadre dislocate a Bellano, Morbegno, Tirano e Valdisotto, per garantire assistenza e soccorso anche in caso di interruzioni stradali. A questo scopo è stato predisposto un doppio assetto di elicotteri a Malpensa e Livigno, pensato per superare eventuali “effetti barriera” dovuti a criticità sulla rete viaria.

Unità e mezzi provengono da tutti i Comandi provinciali lombardi, con il supporto di personale specializzato anche da altre regioni italiane. Sul territorio regionale sono inoltre presenti 50 unità dedicate alla sicurezza aeroportuale, alle telecomunicazioni e alla difesa civile.

Grande attenzione è stata riservata anche alla tutela e al comfort del personale, con la fornitura di equipaggiamenti termici e DPI specifici per le basse temperature, oltre a soluzioni logistiche adeguate per alloggi, pasti, turnazioni e trasferte.

Nel complesso, il dispositivo prevede:

  • oltre 250 unità al giorno durante le Olimpiadi;

  • circa 70 unità al giorno durante le Paralimpiadi, che si svolgeranno esclusivamente nel Milanese;

  • turnazioni da 12, 16 o 24 ore, in base allo scenario operativo.

Il dispositivo dei Vigili del Fuoco di Lecco – CO.ES. prevede l’impiego di personale ordinario, specializzato e specialista, servizi di vigilanza nelle principali venues al chiuso e durante le cerimonie ufficiali, con un parco mezzi moderno e altamente tecnologico: autopompe, autoscale, autogrù, mezzi NBCR, pick-up antincendio, veicoli per il soccorso in montagna, laboratori mobili e sistemi di telecomunicazione anche satellitari.

Un impegno imponente e silenzioso che conferma, ancora una volta, il ruolo centrale dei Vigili del Fuoco di Lecco nella sicurezza dei grandi eventi internazionali e nella tutela del territorio.