Un fine settimana all’insegna della sostenibilità per Cisano Bergamasco che dalle 8:30 di venerdì 30 gennaio alle 18:30 di sabato 31 gennaio ha ospitato la quarta tappa delle Energiadi. Più di 1500 partecipanti hanno preso parte alla manifestazione, presso le scuole medie di Cisano organizzata dall’IC Cisano.
Energiadi di Cisano: una gara a colpi di pedalate
L’iniziativa organizzata dall’IC Cisano, con il patrocinio dei comuni di Cisano Bergamasco, Caprino Bergamasco, Pontida e Torre de’ Busi; ha riscosso un grandissimo successo. L’evento comunitario, durato ben 34 ore, fa parte del progetto promosso dall’associazione milanese Social Ice che organizza ogni anno una sfida a tutte le scuole italiane per la produzione di energia pulita attraverso speciali biciclette collegate a un generatore elettrico. Quella di Cisano è stata l’unica tappa delle Energiadi in provincia di Bergamo.
La manifestazione ha visto una grande collaborazione tra gli studenti e i docenti dell’IC Cisano, i genitori, le amministrazioni, le associazioni e le aziende locali che ha permesso di creare un vero clima di comunità e divertimento.
Oltre alle postazioni per le pedalate ci sono stati diversi laboratori sul riciclo, attività sportive e culinarie, corsi di primo intervento, conferenze scientifiche sullo scioglimento dei ghiacciai e perfino un simulatore di un auto da corsa portato dal Ferrari Club di Caprino. Ci sono stati inoltre dei partecipanti illustri: la sera di venerdì 30 gennaio sono infatti venuti a pedalare per Cisano il ciclista professionista Luca Mangiarotti e Norma Gimondi, figlia del campione del ciclismo Felice Gimondi.
I ringraziamenti della dirigente
«È stata una manifestazione che ha voluto veicolare un messaggio importante: quello del rispetto dell’ambiente – ha detto la dirigente dell’IC Cisano Maria Calabrese al termine dell’evento – Ogni pedalata che è stata data è stata un atto d’amore per il nostro territorio. Ma non abbiamo soltanto prodotto energia correte, abbiamo prodotto anche energia sociale. Ha avuto un grandissimo successo proprio c’è stata collaborazione e impegno da parte di tutti. Il grazie più grande va ai nostri studenti che per ben tre mesi hanno lavorato senza sosta per preparare i cartelloni e i laboratori dall’alto valore scientifico e creativo. Avete dimostrato di essere dei cittadini consapevoli de futuro. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il contributo dei docenti che sono stati un punto di riferimento instancabile per costruire il senso profondo di questa maratona. Avete trasformato la didattica in un’esperienza viva. Un ringraziamento speciale va poi ai genitori. All’inizio dell’anno scolastico mi auguravo di collaborare con loro per costruire qualcosa di positivo per i ragazzi ma qui siamo andati oltre le aspettative. Mai avrei pensato di poter contare su una collaborazione così efficace. Ringrazio anche la segreteria della scuola, i collaboratori scolastici e le varie aziende che ci hanno supportato e sostenuto. E in conclusione ringraziamo il nostro capitano, la prof.ssa Silvia Vanalli che è stata la mente e il braccio di tutti noi e si è spesa oltre ogni limite, affrontando una complessità organizzativa enorme senza mai, e sottolineo mai, perdersi d’animo. Grazie per aver reso realtà un sogno che rimarrà nella storia di questo istituto».
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