Allerta

Caso maranza: prima lo sballo con la droga del palloncino, poi gli atti vandalici

I giovani avrebbero assunto la cosiddetta droga del palloncino e strappato un tricolore in piazza, facendo poi irruzione nei bar

Caso maranza: prima lo sballo con la droga del palloncino, poi gli atti vandalici

Prima hanno assunto la cosiddetta droga del palloncino, poi sono passati ai vandalismi e alle scorribande nei locali.

Momenti di tensione in pieno centro storico a Merate nella notte tra venerdì 17 e sabato 18 gennaio, quando un gruppo di giovani italiani e di origine nordafricana ha generato il panico.

La comitiva avrebbe infatti dato luogo a comportamenti molesti e commesso alcuni vandalismi, attirando l’attenzione di residenti e avventori dei bar della piazza.

Caso maranza: prima lo sballo, poi gli atti vandalici

Secondo quanto ricostruito, i ragazzi sarebbero soliti ritrovarsi fino a notte fonda sulle panchine davanti al municipio e «sballarsi» inalando protossido d’azoto (il cosiddetto gas esilarante) mediante l’utilizzo di bombolette e palloncini. Almeno uno dei giovanissimi lo avrebbe assunto venerdì sera, finendo in stato di alterazione.

In quel contesto sarebbero iniziati schiamazzi e atteggiamenti aggressivi, con fastidi arrecati in diversi esercizi pubblici del centro, tra cui l’Hideout Bar, l’ex Disi della corte di via Carlo Baslini.

La presenza del gruppo avrebbe generato preoccupazione tra i clienti, tanto che il gestore, descrivendo una situazione al limite che perdura ormai da tempo, ha spiegato di avere di recente assunto del personale addetto alla sicurezza, per tenere la situazione sotto controllo almeno all’interno del suo locale.

Il commento del titolare

«Siamo dispiaciuti, noi per primi siamo vittime di questa situazione – ha commentato il titolare Marco Rocchi – Il nostro è un bar normalissimo, che apre presto la mattina e che la sera è frequentato da ragazzi che vogliono passare del tempo in modo sano e da persone che si ritrovano per guardare una partita in tv. Non vogliamo avere problemi e per tutelare i dipendenti e i clienti ho ingaggiato del personale addetto alla sicurezza, ma non possiamo seguire questi gruppetti fino alla piazza. Abbiamo avvertito sia i Carabinieri che il sindaco Mattia Salvioni, speriamo che questo fenomeno possa essere arginato al più presto».

Vandalismi in piazza degli Eroi

Nel corso della stessa nottata, molto probabilmente per mano dello stesso gruppo di «maranza», si è verificato anche un atto vandalico in piazza degli Eroi. Un tricolore affisso accanto al monumento ai Caduti è stato strappato, a poche ore di distanza dalla commemorazione della battaglia di Nikolajewka, svoltasi nella serata di venerdì.

I Carabinieri della Compagnia di Merate, dopo le segnalazioni di alcuni residenti, sono intervenuti per ricostruire l’accaduto. Attraverso la visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, i militari sono riusciti a individuare la comitiva.

Dagli accertamenti sarebbe emerso anche un tentativo di compiere piccoli furti all’interno di alcuni locali del centro.

Nel pomeriggio di ieri, lunedì 19 gennaio, i giovani identificati sono stati sentiti dai Carabinieri per chiarire le rispettive responsabilità e ricostruire nel dettaglio i fatti avvenuti durante il fine settimana.