Tribunale

Cade in moto, fa causa al Comune e due aziende di telecomunicazioni

Un 53enne di Monticello Brianza trascina davanti al giudice il Comune di Casatenovo e due aziende di telecomunicazioni

Cade in moto, fa causa al Comune e due aziende di telecomunicazioni

Cade in moto a causa della ghiaia e del terriccio che ricoprivano un avvallamento nel tratto di strada tra la chiesa e l’auditorium.

E nel farlo ha invaso l’altra corsia, finendo per essere investito da un’auto, subendo danni fisici permanenti e spese non indifferenti per la sistemazione dei mezzi.

Cade in moto, fa causa al Comune e due aziende di telecomunicazioni

Per questo motivo un 53enne di Monticello ha fatto causa al Comune, ma anche alle società Tim Spa e Telco Soluzioni Digitali Spa che hanno fisicamente effettuato quei lavori (per la posa della fibra), e comparirà davanti al giudice di pace di Lecco nella mattinata di giovedì 5 febbraio.

Il punto in cui si è verificato l’incidente, davanti all’auditorium di Casatenovo

 

 

 

La vicenda risale a due anni e mezzo fa, ma è tornata d’attualità dopo la convocazione in aula di tutte le parti coinvolte: la Giunta di Casatenovo, su indicazione della compagnia d’assicurazioni Generali, ha dato mandato all’avvocato Emilio Trucco di difendere il Comune.

Nella memoria redatta dall’avvocato Annalisa De Rosa di Monza, legale del motociclista monticellese, vengono ripercorsi i fatti, avvenuti attorno alle 19.25 del 27 giugno 2023: il centauro, in sella alla sua Guzzi Breva 1100, stava percorrendo viale Parini in salita quando, giunto all’incrocio con via Casati (nei pressi della chiesa e dell’auditorium) ha perso il controllo del mezzo a causa di una «copiosa quantità di ghiaia e terriccio» che rivestiva un avvallamento pressoché invisibile, anche perché non indicato da alcun cartello. Scivolando, il monticellese aveva invaso la corsia, finendo per essere investito da una Kia Picanto guidata da una donna.

L’incidente provocato dagli scavi per la fibra ottica

L’impatto, oltre alle spese per la sistemazione dell’auto e della moto coperte da assicurazione, ha provocato al 53enne, di professione operaio, ferite giudicate guaribili con una prognosi di 30 giorni e un’invalidità permanente del 6%.

Lo scavo, stando alla ricostruzione dei fatti, era stato autorizzato dall’Amministrazione, su una strada comunale, ed era stato subappaltato da Tim a Telco per la posa della fibra ottica.

Solo dopo l’incidente l’avvallamento sarebbe stato ricoperto d’asfalto e dunque messo in sicurezza, ma soprattutto segnalato.

Sarà il giudice, a inizio febbraio, a stabilire responsabilità ed eventuali risarcimenti.