Dopo oltre 420 giorni di detenzione arbitraria senza accuse formali, Alberto Trentini è finalmente libero. Lo stesso destino è toccato a Mario Burlò, accusato genericamente di terrorismo.
Trentini e Burlò erano stati arrestati nel novembre 2024, in quello che molti considerano un chiaro tentativo del regime di Nicolás Maduro di usare la loro detenzione come strumento di pressione nei confronti del governo italiano, allo scopo di ottenere un riconoscimento formale dopo le elezioni legislative del 2024. I due erano rinchiusi nel carcere di El Rodeo I, a Caracas, noto per le gravi condizioni di sovraffollamento e violenza, e frequentato da prigionieri politici.
Liberati Alberto Trentini e Mario Burlò: esultanza anche a Lecco
La liberazione segna un momento di grande rilievo per la comunità italiana e venezuelana. Sul territorio, Azione si è battuta con determinazione: in Parlamento grazie al lavoro del Senatore Marco Lombardo, che il prossimo 25 gennaio sarà nella provincia di Lecco, e sul territorio attraverso l’impegno del Direttivo provinciale di Azione Lecco e le iniziative pubbliche e gazebo dedicati alla vicenda.
Martedì 13 gennaio, una delegazione della comunità venezuelana in Italia, guidata da Mariela Magallanes, ex deputata dell’Assemblea Nazionale del Venezuela e figura di spicco dell’opposizione democratica, visiterà il Consiglio Regionale della Lombardia. L’incontro istituzionale sarà dedicato alla storica fase che sta attraversando il Venezuela dopo la caduta del regime di Maduro e celebrerà la liberazione di Trentini e Burlò, frutto di lunghe trattative diplomatiche con Caracas.
Con Magallanes saranno presenti: Mercedes Vasquez (Presidente dell’Associazione Insieme per il Venezuela), Massimiliano Tognini (Coordinatore della Piattaforma Unitaria Democratica Venezuelana), María Requena (Presidente dell’Associazione Venezuela in Piemonte), Mario Mainolfi (Segretario dell’Associazione Insieme per il Venezuela) e Luigi Romano (rappresentante del partito Vente Venezuela).
L’iniziativa è promossa dal Consigliere Regionale della Lombardia Giacomo Zamperini (Fratelli d’Italia), che accoglierà la delegazione insieme al Presidente del Consiglio Regionale Federico Romani, sottolineando il ruolo proattivo di chi ha contrastato il regime di Maduro anche dall’estero.
«Apprendiamo con gioia della liberazione dei nostri connazionali reclusi in Venezuela. Un sentito ringraziamento va al Governo italiano, a Giorgia Meloni e al Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, per aver dimostrato come sia possibile ottenere risultati straordinari grazie alla forza diplomatica e all’autorevolezza internazionale. Dopo le mozioni a sostegno del popolo venezuelano e le battaglie condotte insieme alla comunità degli esuli, era doveroso accogliere chi non ha mai smesso di lottare contro il deposto presidente Maduro. Ora pensiamo al futuro e a come sostenere questi nostri amici, finché non potremo ottenere il risultato definitivo: Venezuela libre!», dichiara Zamperini.