Il commento

Mucca in fuga, per Ats Brianza la fama in tv vale più dell’interesse pubblico?

Né una parlamentare della Repubblica come Michela Vittoria Brambilla, né il dirigente veterinario Roberto Vanotti hanno avvertito Comuni, Provincia, Prefettura e forze dell'ordine per non bruciare la sorpresa ai telespettatori. Alla faccia del senso civico...

Mucca in fuga, per Ats Brianza la fama in tv vale più dell’interesse pubblico?

Pochi secondi di celebrità valgono più dell’interesse della popolazione? Per Ats Brianza e per il suo dirigente veterinario Roberto Vanotti evidentemente sì.

Se la fuga per la libertà della manzetta ha appassionato i cittadini e creato una riflessione sul tema degli allevamenti finalizzati alla macellazione, il caso mediatico che ne è nato ha mostrato un volto di figure ed enti pagati dai contribuenti decisamente poco edificante.

La notizia del recupero dell’animale, avvenuto Missaglia, è infatti circolata già da mercoledì scorso.

Ma né un parlamentare della Repubblica come Michela Vittoria Brambilla, né il Servizio veterinario di Ats Brianza, hanno voluto darne comunicazione ai Comuni e alle forze dell’ordine che per giorni hanno sottratto tempo alla sicurezza dei cittadini per occuparsi delle ricerche di una mucca che ormai non vagava più tra boschi e strade del paese.

Michela Vittoria Brambilla con la mucca recuperata

Bocche cucite su tutti i fronti. La Leidaa, interpellata sabato, quando la manzetta non rappresentava più un pericolo da giorni, ha negato tutto per non bruciare la sorpresa ai telespettatori della domenica (ma sul nostro sito la notizia l’abbiamo anticipata già sabato pomeriggio); il pet detective, il cui contributo viste le modalità di cattura è stato pressoché vano, ha parlato di ricerche ancora in corso con tanto di droni; l’allevatore ha comprensibilmente mantenuto il riserbo; l’ufficio comunicazione di Ats ha affermato di non saperne nulla.

Eppure l’ente – o almeno un suo funzionario – del recupero della manzetta era perfettamente al corrente. Ma anziché rispondere alle mail dei sindaci o renderne conto a Provincia, Prefettura e Carabinieri, l’ha tenuto per sé a favore di telecamere.

Il dottor Roberto Vanotti ha infatti commentato la cattura del bovino proprio durante il servizio registrato per il programma “Dalla parte degli animali” condotto dalla Brambilla (QUI il servizio andato in onda domenica), dimostrando a tutti gli effetti di essere perfettamente al corrente di tutta l’operazione.

Alla faccia del senso civico…