Traffico

Controesodo, Statale 36 ancora tra le arterie più trafficate

La Statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga sarà tra le arterie più trafficate nel fine settimana in arrivo

Controesodo, Statale 36 ancora tra le arterie più trafficate
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La Statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga”, che collega La Valtellina a Lecco e alla Brianza sarà tra le arterie più trafficate questo weekend, insieme ad altre strade e autostrade italiane, a causa degli ultimi rientri dalle vacanze prima dell’apertura delle scuole.

Colpo di coda del controesodo: Statale 36 ancora tra le arterie più trafficate

L’esodo estivo è ormai terminato, ma il traffico rimarrà intenso grazie a un meteo caratterizzato da alte temperature. Sulla rete Anas, oggi venerdì 5 settembre e domani sabato 6 settembre 2025, si prevede un aumento costante dei veicoli verso le località turistiche, mentre il pomeriggio di domenica 7 settembre sarà segnato dal ritorno verso le grandi città del Centro-Nord. Secondo le stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, sono attesi circa 12,8 milioni di spostamenti.

Viabilità Italia ha previsto bollino rosso nel pomeriggio di domani, sabato 6 settembre, e domenica 7. Anche per questo fine settimana Anas ha potenziato il personale su tutto il territorio nazionale e ridotto la presenza dei cantieri: fino all’8 settembre saranno chiusi o sospesi 1.392 cantieri, circa l’83% di quelli attivi (1.672).

“Gli italiani tornano a casa dalle vacanze per riprendere le attività quotidiane e lavorative – ha dichiarato l’Amministratore delegato Claudio Andrea Gemme –. Invito tutti a guidare con prudenza: la sicurezza stradale viene prima di tutto. La malinconia della fine delle vacanze e la fretta di arrivare a destinazione possono portare a comportamenti rischiosi. Secondo la nostra ricerca sugli stili di guida, il 51% degli italiani ritiene non pericoloso superare i limiti di velocità, l’11,4% pensa di poter fare altro durante la guida e solo il 55,4% crede che gli incidenti siano causati da comportamenti scorretti. Rispettiamo i limiti, pianifichiamo gli spostamenti e mai al volante con il cellulare: la vita è ciò che più conta.”

Gli itinerari più interessati dal controesodo saranno quelli verso nord, dalle dorsali adriatica, tirrenica e jonica, e lungo i valichi di confine verso Francia, Slovenia e Croazia. L’intensificazione della circolazione riguarderà anche:

  • A2 “Autostrada del Mediterraneo” (Campania, Basilicata, Calabria)

  • Statali 106 “Jonica” e 18 “Tirrena Inferiore” in Calabria

  • Autostrade A19 “Palermo-Catania” e A29 “Palermo-Mazara del Vallo” in Sicilia

  • Statale 131 “Carlo Felice” in Sardegna

  • Statale 148 “Pontina” e statale 7 “Appia” nel Lazio

  • Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) in Umbria, Toscana, Emilia-Romagna

  • SS1 “Aurelia” (Lazio, Toscana, Liguria) e SS16 “Adriatica” (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna, Veneto)

  • RA13 e RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi

  • Statale 45 “di Val Trebbia” in Liguria

  • Statale 26 “della Valle D’Aosta”

  • Statale 309 “Romea” (Emilia-Romagna e Veneto)

  • Statale 51 “di Alemagna” in Veneto

Il divieto di transito per i veicoli pesanti sarà in vigore domenica 7 settembre dalle 7 alle 22.

Anas assicura il monitoraggio del traffico 24 ore su 24 con circa 2.500 risorse, tra personale tecnico, di esercizio e delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale. Per informazioni sui cantieri inamovibili, i viaggiatori possono consultare la pagina dedicata all’esodo estivo sul sito stradeanas.it.