Economia

Elettrosystem cresce e si “regala” un nuova sede

L’azienda di Barzago raggiunge i 10 milioni di fatturato

Elettrosystem cresce e si “regala” un nuova sede
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Elettrosystem quest’anno, per la prima volta, si avvicinerà ai 10 milioni di fatturato. Un record che conferma la continua crescita dell’azienda guidata da Giuseppe Giussani e specializzata nella realizzazione di quadri elettrici e impianti elettrici industriali. Un record che intende festeggiare con un nuovo headquarter.

Nuova sede per Elettrosystem

«Il capannone di via Primo Maggio non è più sufficiente anche se non abbiamo bisogno di grandi spazi perché gran parte degli impianti li realizziamo direttamente dal cliente mentre la produzione in sede è prevalentemente limitata ai quadri elettrici – ci ha anticipato Giuseppe “Beppe” Giussani, Ceo Elettrosystem–  Recentemente, sempre a Barzago, a poche centinaia di metri, abbiamo opzionato un’area lungo la Strada Provinciale di 6.500 mq dove andremo a realizzare la nuova sede. Abbiamo sottoscritto  compromesso e avviato contatti con l’Amministrazione Comunale per un’ipotesi progettuale che prevede la realizzazione di una parte produttiva di circa1.500 mq e una palazzina uffici distribuita su tre piani di altri 1.000 mq. Una parte della vecchia sede sarà ceduta a un’impresa vicina che ha necessità di ampliamento mentre un’altra continueremo ad utilizzarla per adibirla a magazzino».

Contemporaneamente Elettrosystem ha varato anche un aumento di capitale da 10 a 300 mila euro. «L’azienda è cresciuta negli anni, ma il capitale sociale è rimasto quello costitutivo, cioè da quando sono diventato socio unico. Questo era un passaggio obbligato per rispondere a una precisa volontà di patrimonializzare meglio l’azienda che è solida e con i bilanci in ordine, ma anche un messaggio agli Istituti di Credito che ci hanno sempre sostenuto, ai Fornitori e ai Clienti. Il progetto del nuovo headquarter e i programmi di sviluppo per garantire un futuro ancora più solido ad Elettrosystem, hanno trovato notevole interesse negli investitori che hanno deciso di finanziare la realizzazione del nuovo complesso industriale. E il progetto è piaciuto anche a molti nostri clienti e fornitori con i quali rafforzeremo il rapporto di collaborazione».

Una crescita che va di pari passo anche con un organico sempre più robusto: attualmente le risorse sono 63 ma entro fine anno saliranno a 68 unità. «Siamo sempre alla ricerca di tecnici specializzati e giovani talenti, collaboriamo con molte scuole, ma oggi è sempre più difficile reperire personale qualificato, anche se abbiamo costituito una nostra Academy per la formazione di giovani neodiplomati. Ci piacerebbe sottoscrivere qualche accordo  virtuoso con Istituti disponibili a far frequentare gli ultimi due anni dei loro studenti all’interno della nostra azienda, con un programma alternanza scuola/lavoro che preveda l’assunzione dei loro alunni con uno stipendio simile all’apprendistato. Vogliamo dialogare con i ragazzi, le loro famiglie e i loro docenti e spiegare che oggi ci sono tante aziende – come la nostra – molto tecnologiche, innovative e dove viene lasciata grande libertà a loro per potersi esprimere,crescere e di lavorare in un ambiente gradevole e stimolante».

I progetti di Elettrosystem per il futuro sono molto ambiziosi. «Tecnici specializzati e nuovi talenti sono indispensabili per realizzare il piano di crescita che abbiamo messo a punto per i prossimi cinque anni – conclude l’imprenditore brianzolo – . Dobbiamo creare una squadra ancora più forte, coesa e competente perché vogliamo diventare l’azienda di impianti elettrici industriali leader in Italia. E siamo aperti anche alla collaborazione di esperti del settore per fare un ulteriore salto di qualità: investire sui giovani, puntare sulla qualità, essere orientati all’innovazione, valorizzare le competenze, la flessibilità e la fantasia tipica di noi brianzoli sono tutti requisiti  che ci porteranno lontano…».

I numeri sino ad oggi hanno dato ragione a Elettrosystem, ma l’azienda di Giuseppe Giussani non ha intenzione di dormire sugli allori. Anzi…