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Inaugurata a Lariofiere la 25esima edizione di Ristorexpo

Il salone dedicato ai professionisti della ristorazione e dell’accoglienza.

Inaugurata a Lariofiere la 25esima edizione di Ristorexpo
Fiere e manifestazioni 05 Marzo 2023 ore 19:34

Inaugurata oggi, 5 marzo 2023, a Lariofiere, la 25esima edizione di Ristorexpo, il salone dedicato ai professionisti della ristorazione e dell’accoglienza.

Inaugurata a Lariofiere la 25esima edizione di Ristorexpo

Presenti all’inaugurazione il Prefetto di Lecco Sergio Pomponio, il presidente del consiglio comunale di Erba Claudio Ghislanzoni, il presidente della Camera di Commercio di Como-Lecco Marco Galimberti e il presidente del consiglio di Regione Lombardia Alessandro Fermi.

Il successo di Ristoexpo, una soddisfazione per Dadati

Il presidente di Lariofiere Fabio Dadati esprime la sua soddisfazione per il successo che ha riscosso Ristorexpo nel corso degli anni, diventando un salone di caratura nazionale e un punto di riferimento per il settore.

Grazie all’impegno dell’ideatore Giovanni Ciceri, ogni anno vengono toccati temi fondamentali che ci portano a confrontarci sul futuro del mondo della ristorazione. L’impegno attuale di Lariofiere è quello di offrire alle imprese e agli enti locali il sostegno nello sviluppo e nella'internazionalizzazione, rinnovando sempre più l’offerta fieristica e congressuale. Questo lavoro ha portato nel 2023 alla nascita di due nuove fiere, "Fornitore Offresi Arredo" e "Design e Beauty Days", che hanno riscosso un grande successo. Ristorexpo rappresenta l’esempio da seguire.

L'enogastronomia non sostenibile: una provocazione

Il tema di questa edizione è “L’enogastronomia non sostenibile”, una provocazione dettata dall’eccessivo utilizzo della parola “sostenibilità” nel mondo della ristorazione.

L’ideatore e curatore di Ristorexpo Giovanni Ciceri spiega che “Sostenibilità” è una delle parole più usate e abusate degli ultimi anni. Il termine, che ha un valore intrinseco profondo, purtroppo risulta oggi talvolta strumentalizzato per sostenere strategie di marketing e comunicazione aziendale. Non vi è pubblicità, comunicazione o evento dove la sostenibilità non sia in qualche modo citata o menzionata. Registriamo una tracimazione linguistica ed un vero e proprio sovra utilizzo di questo termine, tanto da svuotarlo del suo fondamentale e sicuramente elevato e nobile significato. Per questi motivi Ristorexpo ha scelto di interrogarsi su questo tema lanciando una provocazione che possa far riflette.

Il tema dibattuto da ospiti di rilievo

Il dibattito sul tema è stato poi moderato da Federico Quaranta e Nicola Prudente (Tinto), famosi conduttori televisivi e radiofonici ed esperti del settore enogastronomico.

Sono intervenuti: Davide Rampello, regista e direttore artistico; Giacomo Mojoli, giornalista; Alberto Schieppati, giornalista; Davide Scabin, chef; Cristiano Tomei, chef; Alfonso Iaccarino, chef.

L'importanza della sostenibilità in questo periodo

Nel corso del dibattito gli esperti si sono soffermati sull’importanza che la sostenibilità ha in questo periodo storico. Proprio per la sua rilevanza e centralità spesso accade che il termine venga utilizzato solo per pubblicità e marketing, senza trovare un reale riscontro nella realtà del mondo enogastronomico. È necessario rinnovare il patto ideologico tra uomo e natura che si è deteriorato a partire dal periodo della rivoluzione industriale, che ha visto crescere in modo esponenziale il consumismo. La parola sostenibilità, quindi, non deve diventare una moda, bensì un contenitore di azioni concrete che servono per il rinnovamento del settore. Fondamentale, infine, il tema della formazione dei giovani, più sensibili a queste tematiche e attenti allo sfruttamento delle risorse. Essi devono essere guidati e supportati ascoltando le loro idee e le loro problematiche all’interno del mondo della ristorazione.

Chef Iaccarino vincitore del premio Ristorexpo

L’inaugurazione si è conclusa con il conferimento del premio alla carriera Ristorexpo 2023 allo chef Alfonso Iaccarino per essere un innovatore e visionario, oltre che promotore e divulgatore della grande cucina italiana. È diventato un punto di riferimento nazionale ed internazionale del mondo enogastronomico facendo dell’innovazione, della valorizzazione e dello studio delle materie prime il suo tratto caratteristico. Ha consegnato il premio Herbert Hintner.

La giornata è poi proseguita con due importanti eventi: la presentazione del libro “Mio nonno mi portava a fa gli erbi. Una vita di ricette e ricerca in cucina” dello Chef Cristiano Tomei, seguita da una Masterclass.

 

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