venerdì 8 marzo

Colle Brianza, una cena in giallo per festeggiare le donne

"Qui per festeggiare i progressi raggiunti e ricordarci che dobbiamo fare ancora molta strada"

Colle Brianza, una cena in giallo per festeggiare le donne
Pubblicato:
Aggiornato:

Una cena "in giallo" e uno spettacolo di cabaret per festeggiare, tutte insieme, semplicemente l’essere donna. Questa, l’iniziativa che l’Amministrazione comunale di Colle Brianza e il sindaco Tiziana Galbusera hanno voluto regalare a tutte le donne del paese nella serata di venerdì 8 marzo 2024, in occasione della Giornata internazionale per i diritti delle donne.

Colle Brianza, una cena in giallo per festeggiare le donne

Location dell’evento il salone dell’oratorio San Giuseppe, messo a disposizione dal parroco don Alberto Pirovano, allestito per l’occasione con tantissime mimose per accogliere le oltre 70 partecipanti alla cena. Camerieri d’eccezione, per una sera, alcuni mariti e uomini collesi vestiti di tutto punto, in rigorosa camicia bianca.

"Qui per festeggiare i progressi raggiunti e ricordarci che dobbiamo fare ancora molta strada"

"Stasera - ha affermato Galbusera - siamo qui per festeggiare i progressi raggiunti e per ricordarci che dobbiamo fare ancora parecchia strada per una vera parità tra i generi. Ma diciamocelo, siamo forti, siamo coraggiose, siamo intelligenti, siamo resilienti e resistenti. Tutti sappiamo che la parte femminile dell'umanità si porta da sempre sulle spalle un carico non indifferente di compiti, doveri e responsabilità. Tutto nostro è l'impegno a casa, nostro è quello delle cure parentali, nostro è quello di essere il baricentro della famiglia, sempre presenti e sempre disponibili. Poi c'è il lavoro, in alcuni casi il volontariato o, comunque, altri impegni per la comunità. Insomma siamo presenti in mille situazioni che toccano sfere personali ed affettive, ma noi abbiamo quella energia tipicamente femminile. Siamo energia allo stato puro che non si arrende mai e che ci rende infaticabili".

Rita Levi Montalcini diceva che le donne devono lottare doppiamente e che hanno sempre dovuto portare due pesi, quello privato e quello sociale e per questo le donne sono la colonna vertebrale della società.

"Pensateci donne, - ha continuato il sindaco prima di regalare ad ognuna delle presenti una primula simbolica - cinque lettere che mandano avanti il mondo intero. E dobbiamo continuare a farlo e a lottare perché tutto il nostro impegno sia riconosciuto. Questa sera vorrei che queste primule gialle assumessero il significato ben preciso di forza e femminilità, sono i primi fiori a sbocciare dopo l'inverno, sono tenerissime e democratiche, le troviamo dappertutto e vederle ci apre il cuore. Crescono in terreni difficili ma colorano il mondo di allegria".

Uno spettacolo comico con le gag de "I cinque cereali"

Un ringraziamento particolare è andato all’Amministrazione comunale e ai volontari per l’organizzazione dell’evento, al parroco per l’ospitalità di sempre, ai cuochi e agli instancabili camerieri d’eccezione che hanno saputo coccolare e riservare le giuste attenzioni a tutte le commensali. Al termine della cena, sul palco dell’oratorio è andato in scena uno spettacolo comico che ha fatto divertire tutti i presenti con le gag della compagnia teatrale "I cinque cereali".

"Auguro a tutte noi - ha concluso Galbusera - di essere fiere della nostra forza e del nostro coraggio, delle nostre incertezze se ci sono e della nostra sensibilità, insomma di essere fiere di essere donne".

Luca De Cani

Seguici sui nostri canali