La polemica

Vaccinazioni Covid over 80, Straniero: "Condizioni vergognose al Mandic"

“La scelta di allestire il punto vaccini Covid al quarto piano dell’edificio, con tutto ciò che questo comporta, invece che in una più logica tensostruttura a piano terra, facile, accessibile, pulita, è la conseguenza dei mancati investimenti da parte di Regione Lombardia in una campagna vaccinale che abbia una visione”

Vaccinazioni Covid over 80, Straniero: "Condizioni vergognose al Mandic"
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"All’ospedale Mandic di Merate la situazione delle vaccinazioni over 80 è disastrosa", è quanto sostiene Raffaele Straniero, consigliere regionale del Pd: “La scelta di allestire il punto vaccini Covid al quarto piano dell’edificio, con tutto ciò che questo comporta, invece che in una più logica tensostruttura a piano terra, facile, accessibile, pulita, è la conseguenza dei mancati investimenti da parte di Regione Lombardia in una campagna vaccinale che abbia una visione”, commenta Straniero.

Vaccinazioni Covid over 80, Straniero: "Condizioni vergognose al Mandic"

Per il consigliere Pd è proprio l’impianto, oltre che il singolo caso, a non funzionare: “Siamo partiti malissimo, con un sito su cui iscriversi completamente in palla nelle prime ore, con le convocazioni che non funzionano perché gli sms non arrivano, con il personale sanitario che arranca e si arrangia – riassume il consigliere Pd –. Stiamo proseguendo ancora peggio. Ad esempio, perché non c’è stato un vero e proprio arruolamento dei medici di base? Voglio ricordare che il questionario che gli anziani dovrebbero compilare, sarebbe appannaggio del professionista, non del suo assistito”.

L'interrogazione dei Dem

In questo senso, il Gruppo regionale del Pd ha presentato un’interrogazione a risposta scritta in cui chiede come la Regione intenda “accelerare la campagna vaccinale per gli anziani over 80; se sia a conoscenza dei molteplici disservizi del sistema informatico predisposto da Aria e come si intenda rimediare; quali sono i criteri utilizzati per la priorità di conferma dell’appuntamento; se vi sia un registro attraverso cui risalire ai nominativi dei cittadini che non hanno ricevuto l’sms di notifica dell’appuntamento, fissando in tempi rapidi appuntamenti per sanare quelli incolpevolmente cancellati”.

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