Regione Lombardia

Summit per la ripresa della scuola in presenza, tanti i nodi da sciogliere

L'obiettivo è individuare un metodo che possa essere applicato sino alla fine dell'anno scolastico.

Summit per la ripresa della scuola in presenza, tanti i nodi da sciogliere
Politica Meratese, 12 Dicembre 2020 ore 16:46

Summit lombardo per la ripresa della scuola in presenza, tanti i nodi da sciogliere. L’obiettivo è individuare un metodo che possa essere applicato sino alla fine dell’anno scolastico. A spiegare tutti i dettagli in merito sono i colleghi di Primamonza.it.

Summit per la ripresa della scuola in presenza

In vista della ripresa il 7 gennaio delle lezioni in presenza al 75% delle scuole superiori, previste dall’ultimo Dpcm, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha incontrato, questa mattina, in videoconferenza, il presidente regionale di Anci (Associazione nazionale Comuni italiani), Mauro Guerra, il presidente dell’Upl (Unione Province lombarde), Vittorio Poma, e i sindaci dei Comuni capoluogo.

Abbiamo affrontato il tema della ripresa delle lezioni in presenza per le scuole superiori – ha spiegato il presidente Fontana – e quello della capacità del trasporto pubblico locale di offrire un servizio che allontani il rischio di favorire la circolazione del virus. Al termine dell’incontro abbiamo deciso di aggiornarci venerdì prossimo a valle della chiusura dei Tavoli territoriali presieduti dai Prefetti, previsti dal Dpcm. L’obiettivo è  presentare una proposta comune da sottoporre al Governo. Per questo abbiamo ritenuto indispensabile coinvolgere anche il dirigente dell’Ufficio scolastico regionale e quelli provinciali”.

Fontana; “Cerchiamo un metodo da applicare per tutto l’anno scolastico”

Riconosciamo tutti – ha evidenziato Fontana – l’importanza della scuola in presenza e siamo ben consapevoli delle criticità che i nostri ragazzi e i docenti stanno affrontando. Siamo però altrettanto consapevoli della necessità di individuare un metodo che possa essere applicato possibilmente sino alla fine dell’anno scolastico, per contenere al massimo i disagi alle attività formative rispetto a quelli già provocati da quando questa terribile pandemia ha colpito il nostro Paese, e il mondo intero”.

In Brianza, ricordiamo, il prossimo incontro in Prefettura è previsto per lunedì pomeriggio. I nodi da sciogliere sono tanti perché i bus potranno avere una capienza limitata al 50% e quindi il Prefetto Patrizia Palmisani ha chiesto ai dirigenti scolastici di rivedere gli orari di ingresso, scaglionandoli in modo da non sovraffollare i pullman. Farlo ad anno scolastico abbondantemente iniziato non è però certo semplice…

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