Merate

Fibra ottica: Cambia Merate interroga la maggioranza

"La disparità di accesso alle tecnologie crea fra la popolazione un divario economico, culturale e di opportunità di carriera"

Fibra ottica: Cambia Merate interroga la maggioranza
Meratese, 23 Giugno 2020 ore 17:16

L’Amministrazione  ha aderito al piano Nazionale Banda Larga? E’ prevista la posa della fibra nella frazione di Cassina, “località  che negli ultimi anni ha visto un notevole sviluppo urbanistico e che al momento risulta ancora non cablata”?  Sono queste le tematiche al centro dell’interrogazione del gruppo consigliare Cambia Merate, relativa alla posa Fibra ottica nel comune di Merate.

Fibra ottica: Cambia Merate interroga la maggioranza

“La disparità di accesso alle tecnologie crea fra la popolazione un divario economico, culturale e di opportunità di carriera  – sottolineano dal gruppo di minoranza  – Ne abbiamo avuto una dimostrazione durante la fase di isolamento sociale, nel corso della quale è emerso come su tutto il territorio nazionale sia presente una forte disparità digitale, che rappresenta un limite per coloro che lavorano in smart working, oltre che per l’insegnamento a distanza”.

Il testo dell’interrogazione

Oggetto: Interrogazione ai sensi degli art. 51, 52 e 53 del “Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari” del Comune di Merate, in relazione alla posa della fibra ottica nella frazione di Cassina Fra Martino.
Premesso che:
– con il decreto denominato “fibra ottica” (Dlgs 33/2016), contenente una serie di norme volte all’accelerazione dei tempi di posa della fibra ottica, la legislazione italiana attua la direttiva europea 61/2014 che promuove l’installazione delle reti ad alta velocità,;
– attraverso questo atto legislativo, vengono assimilate in modo inequivocabile le infrastrutture di telecomunicazione alle opere di urbanizzazione primaria, riconoscendo il valore di pubblica utilità alle reti a banda larga e ultra larga, fisse e mobili.
Considerato che:
– Il Digital divide, ossia la mancata opportunità di accedere alle tecnologie, determina l’assenza di uniformità e opportunità tra gruppi sociali distinti per quanto riguarda l’accesso, l’utilizzo e l’impatto delle tecnologie ICT. Questo divario digitale si traduce, spesso, in forme di disparità a livello istruttivo, economico, culturale e di opportunità di carriera.
– Ne abbiamo avuto una dimostrazione durante la fase di isolamento sociale, nel corso della quale è emerso come su tutto il territorio nazionale sia presente una forte disparità digitale, che rappresenta un limite per coloro che lavorano in smart working, oltre che per l’insegnamento a distanza.
Considerato inoltre che:
– la Frazione di Cassina Fra Martino, che negli ultimi anni ha avuto un significativo sviluppo urbanistico ed oggi conta circa 600 abitanti, risulta essere al momento l’unica frazione di Merate non ancora cablata.
I sottoscritti consiglieri del Gruppo “Cambia Merate! con Aldo Castelli” chiedono di conoscere
1. Se il Comune di Merate ha aderito al progetto nazionale pubblico di posa fibra ottica Open Fiber;
2. Se, nel caso avesse aderito cosa prevede il progetto e quali saranno i tempi di realizzazione dell’infrastruttura.
3. Se, alla luce dei recenti lavori eseguiti da Tim a Sabbione e Cassina fra Martino, verrà erogato il servizio di banda larga nella frazione.
Per la presente interrogazione non è richiesta risposta scritta.

Aldo Castelli, Patrizia Riva, Gino del Boca, Alessandro Pozzi, Roberto Perego.

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