Importanti sgravi

Emergenza Coronavirus, il Comune di Merate taglia tasse e rette

Il provvedimento nasce dalla proposta degli assessori Casaletto, Procopio e Maggioni.

Emergenza Coronavirus, il Comune di Merate taglia tasse e rette
Meratese, 20 Marzo 2020 ore 21:05

Il Comune di Merate affronta le gravi ripercussioni dell’emergenza Coronavirus con una “manovra” che va incontro ad attività produttive e famiglie. Prevedendo importanti sgravi fiscali e l’annullamento delle rette degli asili nido e della terza rata del trasporto scolastico.

Misure economiche straordinarie

A margine di un incontro della Giunta comunale l’assessore al bilancio Alfredo Casaletto, il vicesindaco con delega alle attività produttive Giuseppe Procopio e l’assessore al Welfare Franca Maggioni hanno convenuto di varare una “manovra” in grado di alleggerire il peso dell’emergenza Coronavirus sulle attività produttive e sulle famiglie di Merate. “Stante la situazione economica dovuta agli effetti che il Coronavirus produrrà – spiega la Giunta – i tre assessori hanno illustrato ai colleghi l’ipotesi di un primo pacchetto denominato “misure economiche straordinarie” di aiuti alle categorie colpite in particolare attività produttive e famiglie.  Tale pacchetto allo studio dei tre assessorati prevede alcune ipotesi di alleggerimento delle imposte per alcune fasce di imprese e famiglie. In particolare per chi è stato costretto alla chiusura dal Dpcm”.

Coronavirus, meno tasse e rette tagliate

“Sicuramente per le imprese e i negozi che hanno chiuso l’attività è sospesa la scadenza del versamento di giugno della Tari con allo studio l’ipotesi di adozione di misure volte al rimborso di tale imposta per tutto il 2020 – spiegano i tre assessori – Un altro provvedimento che metteremo in campo per le famiglie sarà l’annullamento delle rette per l’asilo nido (già ridotte al 50%) per il periodo di chiusura e non frequenza dei bambini e l’annullamento della terza rata del servizio di trasporto scolastico in scadenza al 30.4. p.v., infine si sta studiando la modalità di annullamento dell’Imu per le seconde case date in comodato ai familiari e che non producono reddito. Vi sono allo studio altre misure di aiuti più diretti su alcuni settori di cui stanno valutando le coperture di bilancio.  Ovviamente tutte le misure che si vogliono attuare possono subire variazioni sia in attesa di indicazioni ministeriali che di indicazioni derivanti dalle coperture di bilancio.
L’obiettivo di questi provvedimenti è per quanto di competenza comunale di aiutare famiglie e attività produttive”.

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