Menu
Cerca
Street art

Barzanò: un nuovo colore agli spazi del Parco Mézières grazie al giovane artista Mipam

La passione per il disegno è nata sin da quando era bambino.

Barzanò: un nuovo colore agli spazi del Parco Mézières grazie al giovane artista Mipam
Cultura Casatese, 03 Aprile 2021 ore 18:30

Un tocco di colore agli spazi del Parco Mézières di Barzanò. Così potrebbero essere definite le opere di Stefano Bisone, un giovane 24enne conosciuto con il nome d’arte Mipam, che proprio in questi giorni sta realizzando diversi “graffiti” sui muri di uno dei principali punti d’aggregazione del paese.

Mipam e la passione per il disegno sin da bambino

La passione per il disegno è nata in Mipam sin da bambino, quando abitava in una casa in mezzo ai boschi e la madre lo faceva dipingere con i piedi: gli piaceva copiare Paperinik (l’alter-ego supereroistico di Paperino).

Una passione che lo ha poi portato a frequentare il liceo artistico e ad intraprendere una nuova strada alla Scuola del Fumetto di Milano. “Per me è stata una salvezza, da quella scuola ho imparato tanto e da quel momento si è alzata l’asticella – ha raccontato – c’è ancora tanto da imparare e spero di farlo nel migliore dei modi”.
Mipam ha iniziato a esprimere la passione per i graffiti attorno ai 13 anni, girando per il paese e disegnando in luoghi abbandonati poiché in quel periodo i “graffiti” sui muri erano considerati atti vandalici. Nel 2019 il sindaco Giancarlo Aldeghi, riconoscendolo ad una mostra d’arte organizzata dalla biblioteca civica di Barzanò, gli ha rilanciato la proposta di qualche anno prima di lavorare per il comune. E lui ha accettato.

Ha inoltre lavorato per il comune di Olginate e Garlate e ha preso parte a diverse iniziative come: “Prendiamoci cura di noi”, un progetto in cui Mipam ha dipinto i muri affiancato da alcuni bambini che lo aiutavano. “I soggetti di tutte le mie opere sono coloro che lo guardano e che ci si siederanno sopra”.

Lo studio da autodidatta

Nel tempo libero Mipam studia arte a 360gradi come autodidatta: dall’arte figurativa alla scultura, ha intrapreso da poco anche lo studio dei tatuaggi. “Amo questo lavoro, anche perché mi permette di conoscere tante persone e ascoltare le loro storie di vita. L’arte per me è tutto, mi ha salvato dai momenti più bui e sicuramente è questo che voglio fare nella vita” ha concluso.

6 foto Sfoglia la gallery
Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Necrologie
Idee & Consigli