Consiglio comunale di Merate

Taglio del nastro con assembramento, lo scontro arriva in Consiglio

L'interrogazione della minoranza ha scatenato la discussione.

Taglio del nastro con assembramento, lo scontro arriva in Consiglio
Meratese, 28 Aprile 2020 ore 20:10

Una violazione esplicita, ingiustificata e sorprendente del Dpcm del 4 marzo sull’emergenza Coronavirus. Così Aldo Castelli ha definito la presenza del sindaco Massimo Panzeri e del vice Giuseppe Procopio all’ormai “famosa” inaugurazione del nuovo ipermercato Centro Conad di Merate, generando seppur per pochi minuti un assembramento durante il taglio del nastro. Lo ha fatto nella serata di oggi, martedì 28 aprile 2020, durante il Consiglio comunale trasmesso in diretta streaming argomentando l’interrogazione presentata dal suo gruppo. Tesa, come del resto era atteso, la discussione tra le parti.

Taglio del nastro, la spiegazione del sindaco

“Io mi sento offeso perché lei Castelli ritiene che io abbia violato una norma: se qualcuno mi dirà che l’ho violata, non lei, sarò il primo a presentare le dimissioni. In 11 anni non mi sono mai rivolto all’autorità giudiziaria. Nessuno di voi era presente, avete giudicato solo da una sola foto di un solo giornale: prima di andare dal prefetto, nei vostri panni, avrei verificato e controllato”. Panzeri ha quindi spiegato come sono andate le cose quel 7 marzo. “La riapertura è stata fatta a porte chiuse e ci sono le foto anche di quel momento. Io e l’assessore siamo andati prima del taglio del nastro per manifestare la vicinanza ai lavoratori e a ringraziare questi imprenditori. Tutta la struttura era a porte chiuse e così la mini cerimonia, di fatto una benedizione, è stata fatta sempre a porte chiuse. Un errore lo ammetto: in quell’attimo  del taglio del nastro, il fotografo ci ha invitati a stringerci per la foto. E quell’immagine è stata strumentalizzata”.

“Come Gori e Zingaretti”

“Da qui a violare le norme, a mio avviso, ce ne passa  ha dunque incalzato il borgomastro – Le stesse cose le ho riferite al prefetto. E’ stata una leggerezza? Forse. Ma è la stessa che in quei momenti hanno commesso Gori, Zingaretti, anche lo stesso Conte ieri a Genova era in mezzo a tanta gente. Intimare ai consiglieri che se voteranno rinnovandomi la fiducia si renderanno complici di un reato non è fare opposizione, è sciacallaggio”.

Procopio: “Minoranza senza senso di responsabilità”

Duro il commento del vicesindaco Giuseppe Procopio, anche lui presente all’inaugurazione dell’ipermercato avvenuta il 7 marzo. “L’approccio del vostro gruppo mi ha profondamente deluso, proprio per quanto riguarda il metodo che avete adottato – ha commentato –  C’è stata mancanza totale di fiducia di un sindaco e non avete nemmeno pensato di fare una telefonata per verificare i fatti. Devo dire che in questa fase si è riscoperto la bellezza di fare politica e di fare tante cose per i cittadini, vorremmo fare di più ma non si può: mi chiede se la vostra richiesta di collaborazione era anche quella di ingolfare gli uffici, chiamarli e metterli sotto pressione… La vostra richiesta di collaborazione è arrivata un mese dopo: la colpa della mancata collaborazione è vostra, perché anche stasera aizzando i cittadini contro l’Amministrazione dicendo che si può uscire senza mascherina perché il sindaco ha inaugurato il Conad il 7 marzo dimostrate scarso senso di responsabilità. Per voi oggi il bene della comunità è sfiduciare il sindaco?”.

Castelli: “Le parole hanno un senso”

“Le parole hanno un senso: non abbiamo fatto nessuna denuncia né interpellato l’autorità giudiziaria. Di complicità non ho certo parlato io, siete stati voi a dire che siamo stati complici della strumentalizzazione della vicenda” ha concluso Aldo Castelli. “Mi sarei aspettato una discussione ben diversa – ha rincarato la dose il consigliere di minoranza Alessandro Pozzi – Quella vicenda si collocava nello stesso giorno dell’esodo delle persone da Milano al sud e a un’altro assembramento in un centro commerciale abruzzese per Elettra Lamborghini. Minimizzare quanto accaduto mi dispiace, non volere ammettere le proprie responsabilità voglia dire nascondere la testa sotto la sabbia”.

Centemero: “Azione strumentale”

Paolo Centemero, capogruppo di maggioranza, ha sintetizzato infine la posizione di “Più Prospettiva”. “Eravamo nei primi giorni di crisi, quando nessuno sapeva ancora esattamente cosa aspettarsi, quello che ho visto è stata questa Giunta operare per attivare le prime necessità, anche con le attività commerciali. La vostra azione la ritengo strumentale a ottenere visibilità.

La mozione è stata respinta, son i soli voti a favore della minoranza. Il sindaco Panzeri e il vicesindaco Procopio si sono invece astenuti.

 

 

 

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