A BRIVIO

Risse, ubriachi e schiamazzi: alcolici vietati all’aperto dopo le 19

Il provvedimento del sindaco Airoldi in seguito agli atti di violenza avvenuti sulla passeggiata del lungofiume.

Risse, ubriachi e schiamazzi: alcolici vietati all’aperto dopo le 19
Meratese, 03 Giugno 2020 ore 19:23
Mai più risse, ragazzi ubriachi e schiamazzi sul lungo fiume. In seguito agli ultimi eventi avvenuti a Brivio, tra cui la rissa serale tra due ragazzi di 21 e 24 anni avvenuta martedì 2 maggio 2020, il sindaco Federico Airoldi ha diramato un’ordinanza che vieta il consumo di alcolici da parte dei ragazzi nelle ore serali a partire dalle 19; inoltre, la consumazione potrà avvenire solo all’interno dei locali.
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Risse e ubriachi: l’ordinanza del sindaco

“A seguito di alcuni spiacevoli episodi avvenuti nei giorni scorsi, che hanno visto coinvolti gruppi di ragazzi non residenti a Brivio, ho deciso di adottare una serie di provvedimenti atti a tutelare la cittadinanza ed il decoro del nostro comune – ha scritto il primo cittadino in un comunicato – Ho chiesto alle autorità competenti di svolgere una serie di controlli serali e notturni impiegando anche personale in abiti civili, ed ho deciso di dare una stretta al consumo indiscriminato di alcolici da parte dei ragazzi”.

Stop alla vendita e al consumo di alcolici nelle strade e nei giardini pubblici

Dura la presa di posizione di Airoldi che ha scritto che non saranno tollerate più bottiglia di birra o di vino in mano che puntualmente si ritrovano poi in giro per il paese, appoggiate sulle panchine, per terra o sui davanzali delle abitazioni. L’ordinanza prevede: il divieto di vendere per asporto bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle ore 19 alle ore 7 da parte di tutte le tipologie di esercizi commerciali; il divieto di consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione su area pubblica o privata ad uso pubblico compresi parchi e giardini aperti al pubblico dalle ore 19 alle ore 7; la consumazione potrà avvenire solo all’interno dei pubblici esercizi in sede fissa (bar, ristoranti) oppure all’esterno degli stessi e nelle aree in concessione esclusivamente con servizio al tavolo. Le sanzioni sono salate: da 400 a 3mila euro per chiunque non rispetterà l’ordinanza.
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