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Retesalute, quale futuro? Gli attori protagonisti danno un segnale di compattezza

La nota di Massimo Panzeri, Filippo Galbiati e Alessandra Colombo.

Retesalute, quale futuro? Gli attori protagonisti danno un segnale di compattezza
Meratese, 21 Maggio 2020 ore 16:54

Retesalute, quale futuro dopo la recente scoperta del maxi debito da 4 milioni di euro? L’obiettivo degli attori protagonisti della difficile partita provano a dare un segnale di compattezza. Massimo Panzeri, presidente dell’Assemblea dei soci di Retesalute, Filippo Galbiati, presidente dell’Ambito distrettuale di Merate e Alessandra Colombo, presidente del CDA Retesalute hanno infatti diffuso un comunicato con il quale provare a tracciare la strada maestra da seguire alla luce della prossima assemblea in agenda per il 1° giugno.

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Retesalute, la nota di Panzeri, Galbiati e Colombo

“E’ ora il momento di definire una traccia della prospettiva per il rilancio di Retesalute – si legge nella nota – Non vogliamo qui soffermarci sul lavoro di questi mesi che ha avuto il merito di far emergere le criticità di bilancio, aspetti sui quali vi saranno da parte degli organi competenti gli approfondimenti del caso. Dobbiamo ora guardare avanti, nella consapevolezza che Retesalute ha gestito per tanti anni sempre più servizi di qualità per il nostro territorio, facendo crescere il volume delle prestazioni sociali da 4 a 10 milioni di euro per anno. L’ha fatto in condizioni non facili, in anni in cui i Comuni vivevano difficoltà per il Patto di stabilità, l’ha fatto con costi contenuti per Comuni soci ed utenti. I pareri acquisiti in questi giorni delineano una strada complessa ma possibile per il rilancio dell’Azienda, che prevede i seguenti passaggi nelle prossime settimane. Confidiamo nel lavoro del CDA e dell’Azienda , cui esprimiamo fiducia, per la presentazione degli atti necessari per il rilancio di Retesalute (Bilancio di previsione e Budget triennale, proposta di ripiano, Bilancio consuntivo 2019), con l’impegno a trovare in Assemblea le soluzioni migliori nelle prossime settimane”.

Giugno, mese decisivo

“In prospettiva – continua il comunicato – Ambito e Retesalute hanno già concordato ulteriori passaggi che consentiranno di definire con maggiore trasparenza le relazioni tra enti: creazione in Retesalute di un Conto corrente separato per la funzione di Ente capofila per il Piano di zona; stesura di un regolamento per i rapporti economico-finanziari tra Ambito e Retesalute. Il mese di giugno sarà decisivo ed è importante il coinvolgimento con trasparenza di tutti i soci per il rilancio di Retesalute, a partire dall’Assemblea del prossimo 1 giugno”.

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